Copertina ottobre 2011

4 Nov

31 ottobre

Non è la prima volta che il ministro del Welfare mette insieme lo scontro politico con l’eversione
Nel 2002 disse che il corteo della Cgil sull’art. 18 aveva come bersaglio Marco Biagi ucciso dalle Br
La Camusso: “Dia prove o taccia”. Il senatore Pd Ichino apre al governo: “La riforma sia condivisa”

L’allarme terrorismo legato alle politiche sul lavoro non nasce da lettere di minacce o da analisi dell’intelligence. E’ una domanda di Maria Latella, nel suo programma su SkyTg24, a innescare il caso politico. “Lei ha paura?”, chiede Latella al ministro Sacconi sulla cosidetta “libertà di licenziare”. “Ho paura per persone che potrebbero non essere protette e proprio per questo diventare bersaglio della violenza politica che, nel nostro paese non si è del tutto estinta” (leggi l’articolo di Mario Portanova). La dichiarazione infiamma la polemica politica, perché se è vero che in Italia lo spettro del terrorismo ha attraversato i decenni, gettarlo nel legittimo dibattito sul lavoro può rivelarsi pericoloso. Questo il senso della repliche arrivate dalla Camusso, segretario della Cgil, e da Olga D’Antona, parlamentare Pd e vedova di Massimo ucciso dalle Br nel 1999 (leggi l’articolo)

29 ottobre

Bersani: "Stupida distinzione giovani-vecchi" Renzi: "Non sto agli ordini di nessuno"

Bersani: “Stupida distinzione giovani-vecchi”
Renzi: “Non sto agli ordini di nessuno”

ROMA – Il segretario del Pd è a Napoli, alla convention “Finalmente Sud”, la scuola di formazione per creare nuovi quadri dirigenti giovani nel Mezzogiorno. Ma l’evento che tiene banco è a Firenze, alla stazione Leopolda con Matteo Renzi 1.

Bersani non lo nomina. Davanti ha una platea di oltre duemila giovani. Parla della loro missione per cambiare la società, e parla del modo in cui le forze giovanili – “Ovviamente” – devono prendere la guida delle forze progressiste del Paese. Una distinzione di comportamenti che suona polemico alle orecchie dei “rottamatori” sul palco a Firenze: “Da soli non si salva il mondo”, dice Bersani. E aggiunge: “Questa distinzione tra giovani e adulti è una stupidaggine di proporzioni cosmiche”. Ancora: “Bisogna mettersi a disposizione, non si può pensare che un giovane per andare avanti deve scalciare, insultare, creare dissonanza. Siamo una squadra, un collettivo”. Non sembra una bocciatura senza appelli, ma al più un “rimprovero”. Accompagnato da una delle tipiche metafore bersaniane: “Non si può mettere vino nuovo in otri vecchie: serve vino nuovo in otri nuove”.

Il sindaco di Firenze non ha certo remore a riaprire la polemica: “Non so a chi stia parlando Bersani, io non sono un asino e non scalcio”. Secondo Renzi “mettersi a disposizione 

è una espressione molto bella se è riferita al Paese, alla città: ma se è mettersi a disposizione di un capocorrente, a uno che dà ordini, no”. Chiusura ironica: “Se Bersani ci segue via streaming, visto che sfortunatamente quando c’è la Leopolda c’è sempre qualcos’altro, avrà visto interventi più o meno affascinanti, concreti, suggestivi. Non c’è stata polemica né…segue

28 ottobre

Burlo a Cattinara, la Regione cestina il progetto: “Non ci sono soldi”

A Trieste non si cancella solo il nuovo ospedale pediatrico, ma sparisce quell’idea di “cittadella sanitaria” lanciata da Roberto Antonione nel 2000. Salvo l’ospedale di Pordenone. Per le strutture triestine singoli ampliamenti
La riqualificazione del Maggiore ha segnato ieri un importante traguardo. Con l’inaugurazione del dipartimento di Oncologia, sul lato del quadrilatero parallelo a via Slataper, è infatti giunta a compimento la ristrutturazione delle aree di degenza dello storico ospedale. Nei nuovi spazi ampi e luminosi, inaugurati in un’affollata cerimonia, hanno trovato posto al primo piano l’Oncologia diretta da Alessandra Guglielmi e al secondo piano l’Ematologia clinica diretta da Giorgio Paladini. Al piano terra si trova invece il Centro cardiovascolare dell’Ass1, che ha avviato la sua attività già da una…segue

Cari abbonati, cari lettori, parte in questi giorni la seconda campagna abbonamenti al Fatto Quotidiano. Per un giornale come il nostro, che ha rifiutato il finanziamento pubblico, è importante guardare al 2012 sapendo di avere già in bilancio uno zoccolo duro di sostenitori. Anche per questo vi chiediamo, se potete e volete farlo, di abbonarvi o rinnovare il vostro abbonamento cliccando qui. In questi ultimi mesi ci siamo rafforzati. Abbiamo assunto nuovi giornalisti di talento, abbiamo allargato il numero dei collaboratori, abbiamo inaugurato un inserto culturale e abbiamo deciso, in nome della libertà d’informazione, di partecipare economicamente a Servizio Pubblico, il nuovo progetto di Michele Santoro. Tutto questo, è bene dirlo chiaramente, è solo merito vostro. Grazie a voi, senza avere alle spalle editori ricchi di capitali e senza doverci prostituire con le banche andando a caccia di prestiti e mutui, siamo riusciti nel nostro intento: quello di avere tra le mani un giornale non ricattabile da nessuno. Insomma, vi siamo riconoscenti. Ma vogliamo, col vostro aiuto, fare ancora di più e meglio
di Antonio Padellaro, Peter Gomez e Marco Travaglio

27 ottobre

Crisi, il libro dei sogni e la riforma fantasma

  Crisi , accordo notturno sul debito greco  L'Ue: "Bene piano Italia, ora le  riforme "

Accordo notturno sul debito greco
L’Ue: “Bene piano Italia, ora le riforme“

ANCORA GELO CON SARKOZY E MERKEL FOTO – VIDEO 

Cresce il fondo salva Stati, euforia in Borsa. Sì dei leader europei alla lettera del governo (FOTO). Licenziamenti più facili, insorgono i sindacati. Berlusconi da Vespa (video): “La cancelliera si è scusata per i risolini”, ma lei smentisce. Poi chiede le dimissioni di Bini Smaghi. Parigi (video): “Non basta appello in tv” 
 Riva: “Il gioco sporco del premier”
VIDEO COSA GUARDA BERLUSCONI? /FOTO Ironia Wsj I GRANDI

26 ottobre

Lettera all’Europa: più facile licenziare. Cgil: nuovo attacco

Strade killer, dite la vostra
Un’inchiesta coi vostri clic

Provincia per provincia è possibile inviare segnalazioni dei punti neri: in Italia l’80% degli incidenti avvengono sullo stesso 20% di strade. Centinaia di segnalazioni già in linea. E’ la mappa del disastro e della vergogna dei nostri amministratoridi VINCENZO BORGOMEO

Migliaia di segnalazioni, una mappa della viabilità impressionante: l’inchiesta Romana sui buchi neri della sicurezza stradale ora si sposta a livello nazionale. I lettori possono inviare e lasciare in linea quelli che secondo loro sono i punto più pericolosi della loro provincia. In questi giorni le nostre pagine sono state letteralmente prese d’assalto, a testimonianza della situazione disperata in cui versano le nostre strade. E quello che ne esce fuori è una specie di mappa della vergogna, con incredibili (ma vere) indicazioni di zone pericolosissime…SEGUE

METEO

Maltempo al Nord, cinque morti e otto dispersi
la Protezione civile: “Allerta in Veneto e Friuli”

Devastata la zona dello spezzino e il Nord della Toscana. Tre vittime a Borghetto Vara (SP) e due a Aulla (MS). Drammatiche testimonianze dal Levante ligure. Trecento sfollati in Lunigiana. Neve oltre i 1000 metri sulle Alpi. Sconsigliato mettersi in viaggio. Atteso a Roma un nuovo nubifragio. Ma la protezione civile rassicura. Domani colpito il Centro-Sud

Maltempo al Nord, cinque morti e otto dispersi la Protezione civile: "Allerta in Veneto e Friuli"

ROMA – Il Levante ligure e il nord della Toscana travolti dall’acqua, con un bilancio drammatico: cinque morti e otto dispersi. Interi paesi raggiungibili dai soccorsi solo via mare, comunicazioni saltate. E la situazione non sembra migliorare: la Protezione civile ha emesso un avviso maltempo al Nord anche per oggi, che colpirà soprattutto Veneto e Friuli.

Le misure previste dal Governo in risposta all’Europa

Pensioni: dall’innalzamento dell’età per le donne alla stretta soft sulle anzianità – successioni: le norme allo studio per ridurre i rischi del passaggio generazionale nelle aziende – responsabilità delle imprese: le modifiche alla legge 231 con riferimento al ruolo più forte del collegio sindacale – lavoro dei giovani: decontribuzione sui contratti degli under 25. Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/Hf2YH

Pensioni, tra Pdl e Lega accordo a metà
Bossi: “Aspettiamo Ue, resto pessimista”
Il premier porterà a Bruxelles solo una lettera, limata fino all’ultimo nei vertice con l’alleato. Possibile accordo sui 67 anni, ma non sui trattamenti di anzianità. Il Senatur: “Governo rischia”
E NEL CARROCCIO E’ GIA’ PRONTA LA LISTA DEI PARLAMENTARI MARONIANI DA EPURARE

Fallito il consiglio dei ministri che avrebbe dovuto varare il “decreto sviluppo”, vale a dire le ricette anticrisi tanto attese dai partner europei e dalle parti sociali, per tutto il giorno palazzo Grazioli è stato meta di un viavai di vertici e riunioni senza esito. E così, il governo si presenterà all’Europa senza un documento vero (leggi l’articolo). Solo in serata, il segretario del Pdl Alfano ha annunciato una “intesa, anche sulle pensioni”, con il Carroccio. Bossi ha confermato l’apertura di “una strada”, ma continua a dirsi pessimista. Le indiscrezioni parlano di uno scalone sull’età pensionabile da applicare di qui al 2025, mentre sui trattamenti d’anzianità la Lega non è disposta a retrocedere. E così, di fatto, il futuro del governo Berlusconi è nelle mani dell’Europa. Se accetterà i compromessi al ribasso partoriti da Pdl e Lega, allora potrà sopravvivere ancora una volta. Se così non fosse, Bossi potrebbe decidere di staccare davvero la spina 

CROSETTO: “LE PENSIONI DEVONO ESSERE TOCCATE, CE LO CHIEDE L’EUROPA” (VIDEO)
NEL DL SVILUPPO SPUNTANO 12 CONDONI E UNA LEGGE AD PERSONAM POST MORTEM
PASSERINI: “LA BOMBA PREVIDENZIALE SCOPPIERA’ IN FACCIA AI PRECARI”

23 ottobre

Tragedia al MotoGp, muore Simoncelli

Tragedia al MotoGp, muore Simoncelli

Malesia, il 24enne di Cattolica cade al 2° giro, viene investito da Edwards e Rossi e rimane immobile in pista. Un sanitario: “E’ arrivato al centro medico in arresto cardiaco, con il segno di una ruota sul collo”. Inutili i tentativi di rianimarlo
BLOG, ricordiamolo così

Crisi, l’Italia sotto esame Ue – diretta tv
Berlusconi: “Mai bocciato in vita mia”

“Forse ho convinto Merkel”, Berlino smentisce

Vertice Ue, il premier vede Van Rompuy e Barroso. Ieri alla cena del Ppe sostiene: “Ho parlato a lungo con la cancelliera delle nostre misure per la crescita”. Ma fonti tedesche: “Nessun bilaterale”. E sulle critiche della Marcegaglia da Capri (video), il Cavaliere le liquida: “Ragazzotti”. Appello a Bini Smaghi: “Spero che si dimetta” di F. BEI

21 ottobre

A colpire, più che la rivendicazione degli scontri e della violenza, sono gli attacchi al resto dei manifestanti. Con gli indignanti che, nelle loro parole, diventano “l’espressione di un mondo che sta morendo”, vittime dell’illusione di poter avere “un buon governo”. Con i pacifisti definiti tout court dei “cittadini belanti”. E con i centri sociali dei disobbedienti considerati dei moderati, anzi dei nemici “pronti a vendersi per quattro poltrone a sinistra”. Anche per questo, ma non solo, il filmato che vedete pubblicato in queste pagine web è un documento importante. L’intervista a distanza che ilfattoquotidiano.it è riuscito a ottenere inviando delle domande scritte a un gruppo di esponenti di rilievo del cosiddetto blocco nero, è infatti utile per capire cosa sta accadendo nell’ala più dura del movimento, dopo i disordini di sabato 15 ottobre e alla vigilia della manifestazione contro la Tav. Dopo averla ascoltata resta netta l’impressione di trovarsi di fronte a una sorta di manifesto politico. A una piattaforma che col tempo rischia di trovare seguaci pure tra chi protesta democraticamente di Pierluigi G. Cardone, Lorenzo Galeazzi, Elena Rosselli

NO TAV: “DOMENICA A VOLTO SCOPERTO MA CON I TRONCHESI”
ERRI DE LUCA: “LA VIOLENZA DI SABATO A ROMA È L’EPILOGO DI QUELLA SUBITA TUTTI I GIORNI”
GUARDA LA VERSIONE INTEGRALE DELLA VIDEOINTERVISTA
DUE POLIZIOTTI RISPONDONO A SANTORO

VIDEORACCONTO DI UN GIORNO DI BATTAGLIA A ROMA
GLI SCONTRI DAL CUORE DEL BLOCCO NERO (VIDEO) 

Super Udinese anche in Europa Benatia-Floro, l’Atletico cade

UDINE, 20 ottobre 2011

Finisce 2-0 al “Friuli”: la squadra di Guidolin risolve nel finale una gara bella ed equilibrata. Decisiva la difesa, che continua a non prendere gol. La qualificazione alla seconda fase non è lontana, grazie anche al pari tra Rennes e Celtic

Mehdi Benatia, 24 anni, festeggiato
da Dusan Basta dopo l’1-0 all’Atletico. Ap

20 ottobre

Libia, Gheddafi ucciso durante la cattura Foto – Video 

“Nascosto in una buca, gridava: non sparate” Foto: il luogo della morte
Berlusconi: “Sic transit gloria mundi”. Napolitano: “Finisce pagina tragica”
Foto Il guerrigliero esulta con la pistola d’oro
Audiocommento Ceccarelli / Dirette tv Al Jazeera / Reuters / Video / Twitter 

Libia, Gheddafi ucciso durante la cattura   Foto   -   Video

LA DIRETTA. Il Raìs, colpito alle gambe, sarebbe poi stato ucciso con un colpo alla testa. Il corpo portato a Misurata. Sulle tv arabe immagini della gente che infierisce sul cadavere. Conquistata Sirte, ultima roccaforte lealista (FOTO). Trovato il corpo del figlio Moutassim, il fratello Saif in fuga. Festeggiamenti nel paese (FOTO)

LA SCHEDA 40 miliardi di euro, gli affari del Colonnello in Italia di WALTER GALBIATI

19 ottobre

Lega, cancellati i ministeri di Villa Reale a Monza

Tribunale cancella ministeri a Monza
Accolto il ricorso dei sindacati

Tribunale cancella ministeri a Monza Accolto il ricorso dei sindacati

Come risulta dai documenti in possesso dell’Adnkronos, il Tribunale di Roma ha annullato gli effetti dei decreti che istituivano le sedi periferiche dei ministeri a Monza, nella sede di Villa Reale, una ‘battaglia’ portata avanti e vinta l’estate scorsa dalla Lega Nord. Il colpo di spugna del giudice Anna Baroncini arriva per condotta antisindacale

Sequestrati 245 milioni a Unicredit

Documento: così i pm ricostruiscono il giro dei capitali

Profumo accusato di frode fiscale

Sotto inchiesta altri 16 manager. Il reato risalirebbe al 2007-2008 e sarebbe stato commesso con la banca inglese Barclays. L’istituto di credito italiano avrebbe risparmiato. L’azienda: “Siamo molto sorpresi”


Profumo accusato di frode fiscale Sequestrati 245 milioni a Unicredit


In Europa è un’altra Inter
Pazzini gol, vittoria a Lilla

Giampaolo Pazzini festeggia il gol che deciderà la gara. Afp

18 ottobre

 ore 2,16

Il porno video di Belen Rodriguez impegnata a fare sesso con Tobias Blanco VIDEO

ROMA – Il video di Belen Rodriguez impegnata a fare sesso con il suo ex fidanzato argentino Tobias Blanco  è reperibile in Rete. E’ possibile accedere ai 22 minuti di video nella sua interezza GUARDA 


17 ottobre

E Berlusconi disse
‘Ora facciamo
la rivoluzione’ 

Il presidente del Consiglio lo dice durante una telefonata con Valter Lavitola e aggiunge: “Facciamo fuori il palazzo di Giustizia di Milano”. L’intercettazioni risulta depositata agli atti dell’inchiesta di Pescara sui fondi del giornale l’Avanti

16 ottobre

Il racconto delle violenze di Roma (VIDEO)

Dopo i danneggiamenti degli incappucciati in via Cavour, con vetrine spaccate, negozi saccheggiati e auto date alle fiamme, le stesse scene si ripetono dalle parti del Colosseo. I manifestanti pacifici gridano “fascisti, fascisti” ai facinorosi cercando di allontanarlii. Ma loro rispondono lanciando fumogeni e sassi contro la maggioranza non violenta del corteo. Dopo ore che i violenti vengono lasciati agire indisturbati, alla fine, in via Labicana, intervengono le forze dell’ordine. Ma sono impotenti. La battaglia si sposta in piazza San Giovanni, dove è già arrivata la testa del corteo pacifico. Nella piazza è il caos e i manifestanti pacifici si trovano nella morsa della guerra fra il “blocco nero” e forze di polizia. E come spesso accade, sono loro i primi a farne le spese.

  Roma,  in azione i duri dei centri sociali    Un giorno  di guerriglia . La polizia in  trappola

15 ottobre

Alla Camera arrivano le intercettazioni sul responsabile dell’Agricoltura sotto inchiesta per corruzione con aggravante mafiosa. Nel 2004 si faceva mandare fax per inserire in finanziaria emendamenti in favore delle aziende di don Vito

In un’intercettazione inviata alla Camera dal gip di Palermo Morosini, il futuro ministro dell’Agricoltura riceve istruzioni da Gianni Lapis, professionista di fiducia dell’ex sindaco di Palermo. Oggetto, la normativa sul settore gas da inserire nella Finanziaria del 2004. In cambio, secondo l’accusa, una tangente da 300 mila euro. Non un caso isolato, ma “un sistema”. Ora la Camera deve decidere se questa e altre intercettazioni sono utilizzabili nel procedimento penale contro il politico siciliano

14 ottobre

Il governo si salva ottenendo la fiducia con 316 sì

FIDUCIA, BERLUSCONI SALVO
C’è il numero legale. Grazie ai radicali

ore  14,18

diretta web tv

C’è il numero legale,

«i sì sono 315»

ore 12,24

Ma il governo è morto tre giorni fa di EUGENIO SCALFARI
Maroni non siede tra i ministri Guai a chi molla di M. BRACCONI

Fiducia al governo, via alle dichiarazioni
L’opposizione non parla. Tra poco il voto

diretta web tv

Il governo punta a 316 consensi, la maggioranza assoluta. Due del Pdl non partecipano
Scajola assicura il “sì”. Sardelli: “Non partecipo, B. vada al Colle”. Un deputato pidiellino arriva a Camera in elicottero. L’opposizione: “Votiamo solo se il governo dimostra di avere il numero legale”

Il dibattito sul 52esimo voto di fiducia al governo Berlusconi si svolge in un’Aula semideserta. Le opposizioni entreranno nell’emiciclo solo a mezzogiorno. Il Repubblicano Nucara annuncia il sì ma attacca Berlusconi: “Non siamo soddisfatti, ma non ci sono alternative”. Anche la Lega ha assicurato il voto, ma ha elencato una serie di richieste elencando una serie di date precise. Poi il capogruppo Marco Reguzzoni ha attaccato l’opposizione. Il capogruppo Pdl Cicchitto, invece, è andato all’attacco del presidente della Camera Gianfranco Fini e ne chiede le dimissioni

Bersani: penoso – video

DIRETTA. Il premier (video) minaccia: “Con sfiducia si va al voto”, poi si scusa per “il grave incidente”, ma “rendiconto è solo atto contabile”. “Ridicolo un governo tecnico”. Bossi: “Mi ha convinto”. Scajola: sì a fiducia. Pressing a uomo per arrivare al 50 % più uno dell’assemblea. Pd, Idv e Udc fuori (video), i radicali restano (fotodi F. BEI, C. LOPAPA e F. CECCARELLI 

13 ottobre

Il premier: contro di me patiboli di carta
L’opposizione lo ignora. Il Colle lo gela
Berlusconi parla in un’aula semideserta dopo la debàcle di martedì (leggi). Elogia Napolitano – “impeccabile” – e ripete la promessa di riforme per lo sviluppo. Pd, Idv e Terzo Polo disertano i lavori.
Radicali: “Noi ascoltiamo il premier”. Ddl bilancio rinviato a domani dopo voto di Montecitorio

Nuova conta alla Camera per la maggioranza dopo la debàcle di martedì (leggi). Napolitano alza la voce: “Trovi una soluzione”. Pd, Idv e Terzo Polo annunciano: “Usciremo durante il suo discorso”
Il Responsabile Scilipoti, invece, non delude B: “E’ tutta colpa di Tremonti, io voto per il governo”

L’opposizione fa l’opposizione e oggi, per la prima volta compatta, lascerà l’aula di Montecitorio quando Silvio Berlusconi prenderà la parola: “Che il premier parli pure da solo”. Giorgio Napolitano fa il Capo dello Stato e, per la prima volta da quando si è insediato, usa a pieno i poteri che la Costituzione gli assegna: sprona il capo dell’esecutivo a portare alla Camera dei fatti concreti non solo la prova di forza del voto (leggi l’articolo). Ieri sera, in un vertice a palazzo Grazioli, Bossi ha rassicurato il Cavaliere. Ma a terrorizzare il Pdl sono i deputati che fanno riferimento a Claudio Scajola. A Montecitorio, quindi, sarà una nuova conta per la maggioranza di Davide Vecchi

12 ottobre

Berlusconi apre la caccia ai traditori

Dopo la debàcle in aula il Cavaliere convoca un vertice a Palazzo Grazioli. Cicchitto e La Russa invocano la prova di forza: “Chieda la fiducia”. L’opposizione compatta: “Dimissioni”. Fini: “Chiare implicazioni politiche”. Il premier costretto a sacrificare il Bavaglio e la riforma della giustizia

L’incidente parlamentare è arrivato. Berlusconi ha dovuto prendere atto di non avere più in pugno non solo la maggioranza ma neanche il suo partito. I mille pezzi del Pdl hanno preso la loro strada e se le polemiche si sono concentrate sull’assenza al momento del voto di Giulio Tremonti, non è sfuggita la latitanza del Responsabile Domenico Scilipoti e soprattutto quella del frondista Claudio Scajola, con cui il Cavaliere ha tentato di ricucire. Inutilmente. Il premier appare costretto a  percorrere una delle vie d’uscita offerte dall’ex ministro:  tentare un Berlusconi-bis o un esecutivo guidato da un altro esponente del centrodestra. Un nome su tutti: Gianni Letta. Ma rimane il solito problema: i processi. Perché la riforma della giustizia è slittata, insieme al ddl intercettazioni

11 ottobre

La Corte dei conti boccia la riforma fiscale “Non ha copertura, tassare beni reali”

Il giudizio del presidente dell’organismo di controllo contabile davanti alla commissione finanze: “I tagli lineari alle agevolazioni avrebbero effetti recessivi. Bisogna cercare altre fonti che non penalizzino lavoro e imprese”

10 ottobre

LEGA NORD

Maxi striscione contro Canton

VARESE  Le tensioni del congresso provinciale della Lega – che ieri ha nominato segretario, su indicazione di Bossi, Maurilio Canton senza consentire di votare come i delegati invece invocavano – hanno avuto uno strascico polemico nella notte…(SEGUE)

9  ottobre

Penati, interrogatorio fiume: 7 ore

8 ottobre

Ricucire l’Italia, manifestazione in diretta
Saviano: “Governo è finito, osiamo di più”

 A Milano l’evento di Libertà&Giustizia, con un videomessaggio dello scrittore di Gomorra: “Coinvolgere un nuovo consenso popolare”.  Bonsanti: “La società civile vuole pesare” di ANNALISA CUZZOCREA 

Ruby, il Caimano e la difesa con stupro
C’è un altro Gianpi: si chiama Traversi,
condannato per violenza su una minorenne.
E’ teste al processo a carico del premier

È testimone a difesa di Berlusconi nel processo Ruby. Dovrebbe dimostrare che le serate di Arcore erano innocenti incontri a base di Coca Cola light e che il Cavaliere non è colpevole di prostituzione minorile. Invece ha una condanna definitiva per violenza sessuale a una minorenne. La sua vittima, una modella di 15 anni, era stata imbottita di coca (non Cola) per indurla a un rapporto di gruppo. Non solo: Giampaolo Traversi è il filo rosso che lega Tarantini con il caso Ruby. Il suo nome era nella rubrica del Cavaliere, come quello del Gianpi barese. Tarantini procurava escort per i festini romani, Traversi portava modelle ad Arcore. Di qui l’equivoco (segue)

7 ottobre

Guarda Serbia Italia, ore 20,30 in streaming

Censimento 2011 al via. Novità, polemiche e istruzioni per l’uso

6 ottobre

5 ottobre

Se n’è andato il cofondatore di Apple

Addio Steve Jobs

5 ottobre

Intercettazioni, passa “l’udienza filtro”

Rottura Pdl-Terzo Polo, via la Bongiorno

Blog, obbligo rettifica sarà solo per testate
A Roma il sit-in della Cgil – I post-it dei lettori 

Aula respinge pregiudiziali costituzionalità. Parere favorevole per lo stop alla pubblicazione fino all’udienza preliminare. L’esponente di Fli si dimette da relatrice. Paniz rilancia l’idea del carcere per i giornalisti. Pagina bianca (foto) di Wikipedia: “Ddl inaccettabile“  VIDEOAPPELLISPECIALE

L’INTERVISTA Il pm Cavallone: fondamentali contro l’omertà di MARCO PREVE

L’analisi: “Le dimissioni? Un atto inevitabile”di LIANA MILELLA

BLOG Mostruosità giuridiche e paradossi di MARIO TEDESCHINI LALLI
Libertà e Giustizia: sabato a Milano per “ricucire l’Italia”

Intercettazioni, passa "l'udienza filtro" Rottura Pdl-Terzo Polo, via la Bongiorno

L’editoriale di Crozza: “Don Diego Della Valle”

Moody’s declassa il rating italiano ad A2 – Palazzo Chigi: scelta attesa. Bersani: una mazzata – Il documento

4 ottobre

Fiad, Fabbrica Italiana Automobili Detroit

DELITTO DI PERUGIA

Amanda e Raffaele, ASSOLTI per non aver commesso il fatto.

Amanda assolta lascia l’Italia – Foto – Video
I Kercher: “Ora ricorso, vogliamo la verità” 
Video

Video Verdetto / Singhiozzi / Reazioni / Difesa / Pm
Foto Siti – Video Stampa Usa: “Fine dell’incubo”
Videoblob La notizia sui network televisivi americani

Amanda assolta lascia l'Italia -   Foto   -  Video  I Kercher: "Ora ricorso, vogliamo la verità"   Video

Primo giorno di libertà per la Knox e Raffaele Sollecito dopo la sentenza d’appello che ha ribaltato la condanna in primo grado per l’omicidio di Meredith (Foto), e quattro anni di carcere. La studentessa partita da Fiumicino (nella foto, la madre Edda), destinazione Seattle.  Sollecito è in Puglia (Foto). La madre della vittima: “Rispettiamo sentenza. Resta che mia figlia non tornerà a casa” / Commenta

Audiocommenti Zucconi – PonteKnox lascia il carcere Sorella Amanda: “Incubo finito”
Mail online: “Condannati” Gaffe Sky La gioia a Seattle Scheda Il caso

3 ottobre

Dossier Lega Nord: caos calmo. Bossi: “Troppi parlano a vanvera”

RubyUno

SILVIO BERLUSCONI È IMPUTATO DI CONCUSSIONE E PROSTITUZIONE MINORILE

I legali di Berlusconi chiedono sospensione del processo Ruby

La pm Boccassini si oppone: «In aula non vale un principio di opportunità politica»

RubyDue

L’UDIENZA 

la Minetti a sorpresa in aula

Con lei presenti anche Imane Fadil, Ambra Battilana e Chiara Danese. La difesa di Fede: trascrivere le chiamate

Processo Ruby, in aula Imane Fadil

Processo Ruby, in aula Imane Fadil     Processo Ruby, in aula Imane Fadil     Processo Ruby, in aula Imane Fadil     Processo Ruby, in aula Imane Fadil     Processo Ruby, in aula Imane Fadil

2 ottobre

CALCIO 6a di campionato

Juve asfalta Milan

Udinese lassù

1 ottobre 2011

Il Napoli vince 3-0 in casa dell’Inter e vola in testa alla classifica, ma i nerazzurri contestano l’operato dell’arbtro Rocchi: apre Campagnaro al 43′ dopo un rigore respinto da Julio Cesar a Hamsik, bis di Maggio al 57′ che sfrutta un errore di Nagatomo, Hamsik chiude i conti al 75′. Espulso Obi a fine primo tempo, subito dopo cacciato anche Ranieri.

30 settembre

LO SCANDALO: Il Cavaliere risponda

1) Perché ha tanta intimità con delinquenti e trafficanti?

2) Perché si nasconde dietro schede telefoniche peruviane, come qualsiasi malfattore?

3) Perché ripara i suoi atti di beneficenza, se sono tali, dietro accordi segreti e misteriosi?

4) Perché invita Lavitola a non tornare in Italia?

5) Perché quel linguaggio da malavita per mascherare i pagamenti fatti dalla sua segretaria?

6) Perché usa lo Stato per tacitare i ricattatori, presentando Bertolaso a Tarantini e intervenendo sulla Finanza su ordine di Lavitola?

7) Perché usa la Rai e i suoi dirigenti per ottenere favori da giovani donne in cambio di promesse di carriera nello spettacolo?

8)  Perché paga chi minaccia di metterla “con le spalle al muro” invece di denunciarlo?

9) Perché ha paura di essere interrogato dai magistrati di Napoli?

10) Perché col Paese in crisi passa più tempo a parlare con Lavitola e Ghedini che con Trichet e Barroso?





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