“Vietato impazzire”: Maurizio Paniz (parapunzipunzipà), sì a norma salva premier fatta per aiutare Berlusconi

22 Mar

Oggi la prescrizione, domani il nucleare
La guerra tiene banco. B ne approfitta

Passa in commissione Giustizia della Camera la norma che uccide i processi al premier. Intanto il ministro Romani presenta una moratoria di un anno sull’energia atomica, per abbassare la tensione sul referendum di giugno. Si parla solo di crisi libica. Ma il governo non dimentica le sue priorità

La guerra e il “dolore” di Berlusconi sulla sorte dell’amico Gheddafi non distolgono il resto del governo dal guardare alla soluzione dei problemi del premier. E mentre la commissione Giustizia della Camera approva la prescrizione breve per gli incensurati domani il consiglio dei ministri si troverà sul tavolo un decreto legislativo bollente: il via alla localizzazione dei siti su cui costruire le future centrali nucleari italiane di Sara Nicoli e Davide Vecchi

LEGGI

GIUSTIZIA

Processo breve, sì a norma salva premier
“E’ fatta apposta per aiutare Berlusconi”

Via libera della commissione giustizia della Camera all’emendamento del relatore al ddl  Maurizio Paniz che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati. Pd, Udc e Fli abbandonano la commissione

Processo breve, sì a norma salva premier "E' fatta apposta per aiutare Berlusconi"

Maurizio Paniz↑

ROMA – Riecco la norma salva-premier. La Commissione giustizia della Camera ha approvato, a maggioranza, la norma taglia-prescrizione per gli incensurati. Durante il voto sugli emendamenti, alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, è passato l’emendamento Paniz quattro-bis che premia chi ha la fedina pulita e allunga i tempi della prescrizione per chi è recidivo. La norma non si applica ai procedimenti in cui è già stata pronunciata sentenza di primo grado. Hanno votato contro Pd, Udc, Idv e Fli. Si da Pdl, Lega e Responsabili.

Immediata la reazione dei deputati dell’Udc, di Fli e del Pd che hanno abbandonato i lavori della commissione. “Prendiamo atto – dichiara il capogruppo del Pd Donatella Ferranti – che non c’è più alcuna possibilità di costruire migliorando il testo insieme”. Analogo il commento di Lorenzo Ria (Udc) secondo il quale la maggioranza sta andando avanti da sola senza ascoltare i contributi che arrivano dall’opposizione”. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, invece, resta: “Siamo riusciti a ridurre moltissimo la portata della norma pertanto restiamo e votiamo contro”.

Maurizio Paniz: "Ti dò io l'emendamento, parapunzipunzipà..."

L’emendamento Paniz stabilisce che le misure predisposte non si applichino ai procedimenti nei quali, alla data dell’entrata in vigore della legge, è già stata pronunciata sentenza di primo grado e modifica l’art. 161 del codice penale prevedendo che “salvo che si proceda per i reati di cui all’articolo 51, comma 3 bis e 3 quater del codice di procedura penale (reati più gravi come quelli di mafia o il sequestro di persona a scopo di estorsione, ndr), in nessun caso l’interruzione della prescrizione può comportare l’aumento di più di un sesto del tempo necessario a prescrivere, di un quarto nel caso di cui all’art. 99 primo comma (che riguarda la recidiva), della metà nei casi di cui all’articolo 99 secondo comma, dei due terzi nei casi di cui all’articolo 99 quarto comma e del doppio dei casi di cui all’articolo 102, 103 e 105”.

Duro il capogruppo del Pd in commissione, Donatella Ferranti: “Sono spudorati sembra stiano approfittando della guerra per accelerare tutte le norme che riguardano Berlusconi. La prescrizione breve se sarà approvata in questa forma darà un duro colpo alla lotta alla corruzione”. “Il testo – afferma Pierluigi Mantini dell’Udc – è stato molto modificato e molto migliorato ma contiene il trucco modesto di un favore ad personam sulla prescrizione agli incensurati”. Ma Paniz non ci sta: “In nessun modo si arriverebbe alla fine del processo Mills a fine febbraio dell’anno prossimo. State svilendo il mio lavoro”. (22 marzo 2011)

TUTTA L’OPPOSIZIONE HA VOTATO CONTRO. PD E TERZO POLO LASCIANO I LAVORI

Processo breve, ridotti i tempi
di prescrizione per gli incensurati

La Commissione giustizia della Camera ha approvato la norma presentata dal relatore Paniz

ROMA – La Commissione giustizia della Camera ha approvato la norma presentata dal relatore Maurizio Paniz al testo sul processo breve che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati. Una mossa che potrebbe accorciare di circa 8 mesi la vita del processo Mills al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tutta l’opposizione ha votato contro.

PD E TERZO POLO SULL’AVENTINO – I deputati dell’Udc, Fli e del Pd hanno abbandonato i lavori della Commissione durante l’esame del testo. «Prendiamo atto – ha dichiarato il capogruppo del Pd Donatella Ferranti – che non c’è più alcuna possibilità di costruire migliorando il testo insieme. Pertanto abbandoniamo i lavori». Analogo il commento di Lorenzo Ria (Udc) secondo il quale la maggioranza sta andando avanti da sola senza ascoltare i contributi dell’opposizione«. Il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, invece, resta e vota contro: «Siamo riusciti a ridurre moltissimo la portata della norma – spiega – pertanto restiamo e votiamo contro».

BERLUSCONI – Conclusi i lavori della commissione dalla prossima settimana il disegno di legge andrà al voto in aula alla Camera, dopodiché dovrà tornare al Senato per l’approvazione definitiva. L’emendamento prevede tempi più brevi per l’estinzione del reato, se l’imputato è arrivato al processo incensurato, come Berlusconi. Ora il tempo di prescrizione è di norma pari alla pena massima prevista per il reato più un quarto per via delle interruzioni. La proposta prevede di ridurre da un quarto a un sesto questo aumento automatico della prescrizione, ma soltanto per gli incensurati e per i processi di primo grado. Se approvata in via definitiva la norma avrebbe un effetto quasi immediato sul processo Mills, dove Berlusconi è imputato in primo grado per corruzione in atti giudiziari. La prescrizione del reato dovrebbe intervenire tra gennaio e febbraio del 2012. La norma taglierebbe di circa otto mesi i tempi di prescrizione, per cui il processo potrebbe finire all’inizio dell’estate, sempre che non arrivi prima a sentenza. 22 marzo 2011

Nota bene:

Leggi ad personam hanno “incensurato” il Berlusca, che ora con una norma ad personam rischia di essere improcessabile perchè incensurato.

Tipo:

Articolo 12, Comma 21

«L’unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia.»
Articolo 12, Comma 22
«Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo.»




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