Copertina Febbraio 2011

1 Mar

Grand Hotel President a Spilimbergo, 30 km da Udine, 30 km da Pordenone

I gol della serie A in video

TuttoSpilimbergo

Clamoroso a Roma!

Lo Stato denunciato da un indagato


“Nella Costituzione e nella legge i riferimenti per far valere le ragioni della legalità e le garanzie del giusto processo”

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto al Quirinale il Comitato di Presidenza e una rappresentanza del Csm per la consultazione da tempo richiestagli su questioni specifiche di ordinamento dei lavori del plenum del Consiglio. Il Presidente ha convenuto sui criteri già adottati in quanto coerenti con il tendenziale superamento di tradizionali rigidità nei rapporti tra i componenti del Consiglio per effetto delle diverse appartenenze elettive.

continua

Signor Colonnello Gheddafi, risulta che lei faccia affari con il premier Berlusconi. È vero?

L’innocente 

“Posso andare davanti al giudice, posso parlargli così? Non posso né voglio. La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi. Eppure bisogna che io mi accusi, che io mi confessi. Bisogna che io riveli il mio segreto a qualcuno. A CHI?”



Manchette

I SENSAZIONALI INFORMATORI DELLA PUBBLICA OPINIONE:

Direttore Walter Burns

Vice  Hildebrand “Hildy” Johnson

Redattore  Giancarlo Bizanti

Cronaca Sid Hudgens

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in diretta web Tv




Tg Tiscali↓

News tiscali

28 febbraio

Afghanistan, muore militare italiano

Esplode una bomba: altri quatto feriti gravi
Berlusconi: “Mi chiedo se il sacrificio serva”

I nostri soldati, appartenenti al quinto Reggimento Alpini, erano su un veicolo blindato Lince, nella zona di Shindand. Tornavano da un’operazione umanitaria di assistenza medica alla popolazione locale

INTERATTIVO Le vittime italiane in Afghanistan – MAPPA

La versione di Nicole. Quante amnesie
E B. ora accelera sul nuovo bavaglio

Pubblichiamo l’interrogatorio integrale del consigliere regionale Pdl davanti ai magistrati del caso Ruby. Intanto il Pdl già domani chiederà di mettere in calendario la nuova legge sulle intercettazioni
Il premier, dichiarato contumace, non si presenta al processo Mediaset. E’ al palazzo Reale di Milano

Tante ammissioni, ma anche troppi vuoti di memorie. L’ex igienista dentale del premier racconta la notte in questura tra il 27 e il 28 maggio e le cene ad Arcore (leggi l’articolo). L’interrogatorio inizia con la richiesta di conferma a Nicole Minetti delle due interviste rese dalla Consigliera regionale al Giornale e a Vanity Fair proprio nei giorni di gennaio in cui i pm inoltrarono alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio la richiesta di perquisizione degli uffici di Giuseppe Spinelli, con conseguente pubblicazione dei contenuti su tutti i giornali. Minetti conferma il contenuto delle due interviste, con una precisazione che riguarda i rapporti sessuali avuti con Berlusconi. Il Cavaliere, intanto, affila le armi per far fronte all’emergenza Ruby (leggi l’articolo di Sara Nicoli) e punta dritto sul nuovo bavaglio per annullare il potere probatorio delle intercettazioni relative all’inchiesta di Milano. Con un emendamento che, probabilmente, verrà votato in commissione Giustizia già questa settimana quando riprenderà l’esame del ddl. Il provvedimento diventerà un arma a triplo taglio. Su suggerimento dell’avvocato-deputato Niccolò Ghedini e con l’assenso di Pietro Longo e Maurizio Paniz, il disegno di legge intercettazioni modificato solo in alcune parti, colpirà non solo la possibilità di pubblicazione e quella d’indagine da parte dei magistrati, ma anche “l’incauta intercettazione” e, appunto, la possibilità del suo utilizzo con valore probatorio durante il processo

BERLUSCONI: “IL TELEFONINO? NON LO USO PIU’ PERCHE’ MI INTERCETTANO”


Trionfa "Il discorso del re"  Portman e Firth, premi annunciati

Trionfa “Il discorso del re”
Portman e Firth, premi annunciati

VIDEOCRONACA

Foto I look delle diveI vincitoriI video

Il film su Giorgio VI prevale su The social network: si aggiudica anche i riconoscimenti per la regia (Tom Hooper), per l’attore, per la sceneggiatura originale di CLAUDIA MORGOGLIONE

TUTTE LE STATUETTE LO SPECIALE TROVACINEMA

Il “sogno” di Natalie: “Ora penso al bambino” di SILVIA BIZIO

Melissa, parolaccia (censurata) dal palco e poi le scuse

Accessori, gioielli, acconciature: dettagli da star

Una bionda sul palco…ma è James Franco


27 febbraio

CALCIO SERIE A

Palermo 0 Udinese 7 (sette)

Yara: ferite e tagli su collo, schiena e polsi

Questore: indizi importanti. Genitori: “L’assassino è fra noi”

Yara: ferite e tagli su collo, schiena e polsi

I risultati della prima ispezione del cadavere. Sul luogo del rinvenimento (foto – mappa), sarebbero stati ritrovati anche la sim card del telefonino e l’Ipod (video). I familiari a Milano per il riconoscimento. Il parroco: “Ecco cos’è un orco”di PAOLO BERIZZI

LA STORIA Un giallo iniziato tre mesi fa, il 26 novembre Gruppo Facebook: “Ciao, piccolina”
LE TAPPE Novanta giorni di ricerche e false piste IL RACCONTO Il male in scena di SANDRO VERONESI


I PERSONAGGI: Silvio Forever Corona Fabrizio

26 febbraio

Yara: ”Forse il corpo abbandonato oggi” 

Yara ritrovata in un luogo già perlustrato più volte 

Il cadavere di Yara Gambirasio rinvenuto in un campo nel Bergamasco

“Yara è morta, ritrovato il cadavere”
Era in un campo a 10 km da casa /
Mappa

"Yara è morta, ritrovato il cadavere"  Era in un campo a 10 km da casa /    Mappa

La notizia da fonti investigative. Il rinvenimento a Ponte San Pietro, nei pressi di Brembate. Era nascosto nell’erba alta. Della tredicenne si erano perse le tracce il 26 novembre.


Dopo i party, bonifici e auto alle ragazze
Ma c’è chi fa il test Aids: “Non si sa mai”

Caso Ruby, nelle 782 pagine dei pm di Milano le strategie per avere soldi dal premier: “Più troie siamo, più bene ci vorrà. Speriamo di tornare con le tasche piene”. Versamenti per 400mila euro a 12 di loro. Intanto Berlusconi difende la famiglia tradizionale e torna all’attacco sulle intercettazioni

Nuove intercettazioni e ricostruzioni precise delle transazioni di denaro dai conti di Berlusconi alle ragazze dei party di Arcore (leggi l’articolo). E’ quanto emerge dalle 782 pagine della richiesta di giudizio immediato per il premier, avallate dal Gip di Milano Cristina Di Censo. Le novità partono dalle conversazioni tra le ragazze (oltre che per le palle bisogna prenderlo per il coso), ma arrivano ai bonifici del ragionier Spinelli: un conto personale di Berlusconi al Monte dei Paschi da cui risultano bonifici per 406mila a 12 ragazze, tra le quali una sola era già emersa nell’indagine. Dall’esame risultano inoltre tre assegni da 100mila euro passati dai conti del premier a Lele Mora, il quale dopo ogni versamento ha a sua volta versato 50mila euro a Emilio Fede. Ma Berlusconi fa finta di niente e, intervenendo al convegno dei Cristiano riformisti rilascia dichiarazioni in difesa della famiglia tradizionale (“fondata sull’amore tra un uomo e una donna”) e contro gli omosessuali. Poi torna all’attacco sulle intercettazioni: “Una vergogna per un paese civile, andremo avanti con la riforma” (leggi l’articolo)

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25 febbraio

Belpietro a rischio condanna
per la bufala su Fini

Il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha chiesto al gip l’emissione di un decreto penale di condanna per procurato allarme nei confronti del direttore di Libero. Che aveva scritto di un progetto di attentato al presidente della Camera, senza compiere alcun accertamento né sulla notizia, rivelatasi una balla, né sulla credibilità della fonte


LA BATTAGLIA DI TRIPOLI:

La diretta video di Al Jazeera 

“Non disturbare” di Marco Travaglio


24 febbraio

POLITICA

Bucchino (Pd): “150mila euro per passare con la maggioranza”

Il deputato, eletto all’estero, ha detto di essere stato contattato da un esponente di Rifondazione socialista che, d’accordo con Verdini, gli avrebbe offerto di passare con i “Responsabili” in cambio di soldi. I lcoordinatore Pdl: mai offerto denaro


ore 16,15

Libia, esecuzioni anche negli ospedali
Il Raìs in tv: ”Flussi di petrolio a rischio”

L’offensiva di Gheddafi non si ferma. Asserragliato nel bunker va avanti nella repressione, attaccando Zawia, a ovest della Libia, e Misurata, sul golfo della Sirte. La Russa: “L’Italia non sta fornendo armi”

Bombardamenti su Zawia e Misurata. E’ iniziato questa mattina il controattacco del Rais. E già si contano decine di morti. Intanto, il ministro Maroni rilancia l’allarme esodo. Fonti dell’Aja parlano di migliaia di vittime e 50mila feriti, mentre Frontex, l’agenzia europea per l’immigrazione, lancia l’allarme su un possibile esodo dal Nordafrica verso Italia, Grecia e Malt. Il gruppo Aqmi, legato ai terroristi di Bin Laden, prende una posizione netta a favore dei dimostranti. Il colonnello ieri è apparso ieri sulla tv di Statochiamando in causa tra i “nemici” anche il nostro Paese (leggi l’articolo). Ma nelle piazze continuano le violenze contro i manifestanti (leggi l’articolo). In un vertice a palazzo Chigi si parla del rischio che nel nostro Paese arrivino 300mila migranti in fuga dalla Libia. A preoccupare è anche l’economia globale. Il prezzo del petrolio è schizzato oltre i 100 dollari al barile mettendo a rischio la fragile ripresa economica mondiale (leggi l’articolo)

– WIKILEAKS, I SEGRETI DEL RAIS
– MALTA RESPINGE LA FIGLIA DI GHEDDAFI
– FRATTINI ATTACCA LA UE
– LA CINA E LA RIVOLUZIONE DEI GELSOMINI (di Enrica Garzilli)

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Libia, bombardata Zawia: “Qui è un massacro”

Il reportage Bengasi festeggia la liberazione dal Raìs
Video: le fosse comuniAudio ’Io, in fuga’TwitterMappa

Libia, bombardata Zawia: "Qui è un massacro"

DIRETTA. Le milizie di Gheddafi all’attacco degli insorti. Al Arabiya: “10mila morti”. Obama: “Siamo sdegnati” (video). Il presidente del Consiglio condanna la repressione (video), ma teme la reazione di Colonnello. Nella seconda città del Paese è già dopo Gheddafi. Altri barconi a Lampedusa, l’Ue prevede un milione e mezzo di migranti. Maroni: vogliamo sostegno Ue dall’inviato P. DEL RE e di F. BEI

La figlia del Raìs in tv: “Non sono fuggita” In famiglia è guerra sul tesoro di V. FRASCHETTI
I silenzi e le capriole della diplomazia italiana I rivoltosi abbattono i simboli del regime
I VIDEOLimes 42 anni in 3 minuti INCHIESTA Il regime non spegne il web di A. DI CORINTO


23 febbraio

Al Arabiya: “In Libia 10mila morti e 50mila feriti”
Ue: “Si rischia un milione e mezzo di migranti”

Roma, tafferugli all’ambasciata: “Assassini”FotoVideo
Video: le fosse comuni Diretta tvTwitterMappa

  Al Arabiya : "In Libia 10mila morti e 50mila feriti"   Ue: "Si rischia un milione e mezzo di  migranti"

LA DIRETTA. Berlusconi: “No alle violenze, ma attenti al fondamentalismo” (video). Ministro libico: “Emirato islamico di Al Qaeda nell’Est”. Ammutinate due navi. “Malta respinge aereo con figlia Gheddafi”. L’Onu: si indaghi per crimini contro l’umanità. Altri barconi a Lampedusa. Maroni: pronti per primo impatto, ma vogliamo sostegno Ue. Frattini: danneggiate imprese italiane  dagli inviati G. CADALANU e P. DEL RE

I silenzi e le capriole della diplomazia italiana Il testimone: “Mercenari prendono 2000$ al giorno”
I rivoltosi abbattono i simboli del regimeTobruk, soldati in fuga abbandonano i missili
I VIDEOLimes 42 anni in 3 minuti Tragicommedia italiana di ANDREA BONANNI
Il rais di Antrodoco di FILIPPO CECCARELLI Gli 007 inglesi scrissero: “E’ folle” di A. BOLZONI
Appello per la mobilitazione in Italia, appuntamento a Montecitorio di CARMINE SAVIANO
INCHIESTA Se il regime non riesce a spegnere il web: così la protesta supera i divieti di A. DI CORINTO

Mondo solidale Caccia a somali, eritrei ed etiopi: “Scambiati per mercenari o rivoltosi” di C. CIAVONI


Il Raìs: “Rastrellamenti casa per casa”

Frattini: “Ci aspetta un esodo biblico”

I bombardamenti sulla folla provocano oltre mille morti (leggi). Gheddafi in tv promette: “Resterò
fino alla morte”. E accusa Usa e Italia di avere armato gli insorti. Berlusconi gli telefona per smentire

Il colonnello appare per la seconda volta in poche ore alla tv di Stato e chiama in causa tra i “nemici” anche il nostro Paese. Ma nelle piazze continuano le violenze contro i manifestanti. Anche oggi i raid aerei hanno colpito la folla, provocando centinaia di vittime. L’Onu interviene e invoca lo stop immediato agli scontri e chiede l’avvio di un’inchiesta internazionale indipendente. Intanto in un vertice a palazzo Chigi si parla del rischio che nel nostro Paese arrivino 300mila migranti in fuga dalla Libia. Il ministro della Difesa La Russa ammette: “Siamo molto preoccupati per gli arrivi” (guarda il video)Napolitano: “Stop alla repressione”. Bossi: “Berlusconi non disturba Gheddafi, pessima uscita”. Ecco tutte le reazioni dall’Italia sulla rivolta di Tripoli (leggi l’articolo)

– I manifestanti minacciano: “Avete appoggiato il regime, chiuderemo i gasdotti”

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22 febbraio

Libia, dopo i raid Gheddafi appare in tv
Alla fine parla B: “Inaccettabili violenze”

Duecentocinquanta morti: l’Ue condanna la repressione e invita Tripoli al dialogo. L’ambasciatore libico all’Onu denuncia: “E’ un genocidio”. Il ministro Frattini preoccupato per il rischio esodo

E la crisi manda nel panico le borse. Milano chiude a -3,59%. Eni perde il 5,12, Impregilo a -6,17

I Paesi dell’area Ue e gli Stati Uniti condannano fermamente l’uso della violenza. Il Governo di Roma dopo l’infelice battuta di Berlusconi sabato (“Non voglio disturbare Gheddafi”), in serata ha commentato gli accadimenti con una breve nota della presidenza del Consiglio. Nel documento si legge che il premier “segue con estrema attenzione e preoccupazione l’evolversi della situazione in Libia e si tiene in stretto contatto con tutti i principali partner nazionali e internazionali per fronteggiare qualsiasi emergenza”. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è limitato a esprimere preoccupazione per la crisi in Nordafrica e ha aggiunto: “L’Europa non esporti la democrazia”. L’Italia “sottoscriverà qualsiasi tipo di dichiarazione che promuova la stabilità, la sicurezza e la prosperità nel Mediterraneo”, ha detto confermando che i timori sono legati, come già espresso da Roberto Maroni, alle “ripercussioni sulle situazioni migratorie nel sud del Mediterraneo”. E dopo che Seif al-Islam, il figlio di Gheddafi, ha tenuto un discorso alla nazione annunciando, di fatto, la repressione, anche le aziende che operano in Libia battono in ritirata. Eni ha richiamato alcuni dipendenti e i loro familiari (leggi l’articolo). Da ore si rincorrono, tra annunci e smentite, le voci di fuga del rais. Ma in tarda serata il Colonnello si è mostrato alla tv di Stato: “Sono a Tripoli, non in Venezuela” (guarda il video). La protesta si è estesa fino al Marocco. E lo scontro diplomatico si acuisce. Il Colonnello ha minacciato la Ue di non rispettare più gli accordi che prevedono il controllo delle coste per evitare flussi migratori verso il vecchio continente (leggi l’articolo)

TUNISIA, EGITTO, LIBIA, COSA C’E’ DIETRO LA PROTESTA (E QUANTO VALE), di Roberto Festa

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21 febbraio

ore 18,30

Tripoli, l’aviazione bombarda i manifestanti
Condanna di Ue e Onu, allerta in basi italiane

Diretta Al Jazeera / Twitter / Piazza Affari perde il 3,6%

Tripoli, l'aviazione bombarda i manifestanti Condanna di Ue e Onu, allerta in basi italiane

DIRETTA. Migliaia in piazza, Parlamento in fiamme. Durissima repressione. BP sospende le operazioni, Eni evacua il personale non operativo. Il ministro degli Esteri britannico Hague parla di fuga del rais, Chavez smentisce. L’Europa contro il leader libico, ma Frattini fa resistenza. Bersani: “Governo tace perché si è compromesso”. Tensione in Bahrein, cancellato il GP di Formula uno

Caos Libia, tv: «Raid aerei sulla folla»
L’ambasciatore: «Genocidio»
|Diretta

«Gheddafi è scappato»
Poi le smentite: «No, è qui»
L’Onu: «Il Rais si fermi»
Frattini: «La Ue non intervenga». Pd all’attacco
Messaggi: da e per la Libia
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18:24   CRONACHE Il figlio Saif: «Complotto straniero» Razzi
Austria e Portogallo organizzano evacuazioni. L’Italia per ora no. Caos e attese all’aeroporto di Tripoli
Petrolio, quotazioni in volo. L’effetto Libia travolge i listini Protesta all’Ambasciata libica a Roma
I 7 figli del Rais: i fratelli il cui patto rischia di spezzarsi Farina Tumulti anche in Marocco, vittime
Troppa tensione in Bahrein, cancellato il Gp di Formula 1: era la gara inaugurale, il 13 marzo
Quando Berlusconi baciò la mano di Gheddafi, il 29 marzo di un anno fa – Guarda il video


Libia: scontri a Tripoli. E’ guerra civile

Manifestazioni represse nel sangue a Bengasi, la protesta arriva nella capitale. Al Jazeera: Gheddafi potrebbe essere fuggito in Venezuela. In tv il figlio Saif El Islam: “media manipolano informazioni. C’è un complotto. Lotteremo fino alla fine”

Gheddafi ricatta l’Europa: nessuna ingerenza

La minaccia: “Se l’Ue non smette di incoraggiare la rivolta, ripercussioni sui flussi migratori”. Sdegno per le violenze da Bruxelles, Francia, Inghilterra. Il Governo italiano invita a “realismo ed equilibrio” e scatena le critiche dell’opposizione

Marocco in piazza per la manifestazione nata su Facebook

Si sono battezzati “movimento 20 febbraio” e hanno raccolto migliaia di adesioni online. Oggi a Rabat e nelle altre città del Paese guidato dalla monarchia parlamentare di Mohammed VI hanno chiesto riforme. Proteste in molti altri paesi: VIDEO

Le rivolte cinguettano sulla mappa

Oltre la retorica delle “rivoluzioni di Twitter” compaiono in rete le prime rappresentazioni visuali di come il sito di micro-blogging ha davvero funzionato nei giorni che hanno portato alla caduta di Mubarak


In Libia e’ in corso un massacro, ma la rivolta non si ferma. Nonostante la dura repressione delle forze di sicurezza che hanno sparato sulla folla anche da elicotteri e con razzi, la protesta si allarga e a Bengasi anche militari si sarebbero uniti ai manifestanti, mentre al Cairo il rappresentante libico presso la Lega Araba si dimette per ”unirsi alla rivoluzione.  Discorso del figlio ‘moderato’ di Gheddafi, Seif al-Islam, questa notte. ha promesso mutui a tasso agevolato alle giovani coppie. Gheddaffi forse scappato in Venezuela.

Violenze in Libia, braccio di ferro con l’ Europa

La Libia minaccia l’Unione europea di non collaborare più in materia di immigrazione clandestina se Bruxelles continuerà a “incoraggiare” le manifestazioni nel Paese. Ma L’Unione ribadisce a Tripoli che deve fermare le violenze. Si contano 285 morti.

Annullata la diretta di Lucia Annunziata da Radio Padania

Roma
E’ stata annullata la diretta dagli studi di Radio Padania che Lucia Annunziata avrebbe dovuto realizzare ieri alle 14.30 su Rai3, con il suo programma ‘In 1/2 h’.

21 Febbraio 2011

Europa e Usa contro il violento Gheddafi
L’Italia? Si preoccupa solo degli sbarchi

Quasi trecento morti. I cecchini sparano sulla folla. Inghilterra, Francia e Germania: “Indignati dall’inaccetabile uso della forza”. Frattini: “Forte rischio ripercussioni sulla situazione migratoria”

I Paesi dell’area Ue e gli Stati Uniti condannano fermamente l’uso della violenza. Il Governo di Roma dopo l’infelice battuta di Berlusconi ieri (“Non voglio disturbare Gheddafi”), non ha ancora preso una posizione ufficiale. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è limitato a esprimere preoccupazione per la crisi in Nordafrica. L’Italia “sottoscriverà qualsiasi tipo di dichiarazione che promuova la stabilità, la sicurezza e la prosperità nel Mediterraneo”, ha detto confermando che i timori sono legati, come già espresso da Roberto Maroni, alle “ripercussioni sulle situazioni migratorie nel sud del Mediterraneo”. E mentre Seif al-Islam, il figlio secondogenito di Gheddafi, si appresta a comunicare alla nazione dalla tv di Stato libica, nelle piazze continuano gli scontri. Solo a Bengasi nella giornata di domenica ci sono stati cinquanta morti e centinaia di feriti (leggi l’articolo). La protesta si è estesa fino al Marocco. E lo scontro diplomatico si acuisce. Il Colonnello ha minacciato la Ue di non rispettare più gli accordi che prevedono il controllo delle coste per evitare flussi migratori verso il vecchio continente (leggi l’articolo)

20 febbraio

Muammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī, così va il mondo. Il colonnello uccide, ma è solo mentre l’Italia non si pronuncia

Gheddafi reprime la rivolta nel sangue
E ora l’Italia teme per il grande esodo

L’esercito sta sparando razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi. Mentre le forze dell’ordine stanno anche utilizzando proiettili urticanti per disperdere la manifestaziona. All’obitorio si contano 258 corpi

Mercenari e cecchini. Fuoco durante i funerali. Ecco come il colonnello fa fronte alla rivolta di popolo in Libia. Il conto delle vittime si aggiorna ora dopo ora. L’ultimo bollettino fissa a 250 la cifra delle vittime (leggi l’articolo). Centro della rivolta resta la capitale Bengasi, mentre in Cirenaica parte dell’esercito si è unita ai manifestanti ad Al Beida, Derna e Tobruk. All’aeroporto della capitale ci sono blocchi per non fa atterrare gli aerei che portano i mercenari di Gheddafi. In un video choc l’opposizione denuncia l’esecuzione di un manifestante con un colpo di pistola. Feriti in Bahrein e morti anche in Yemen. Intanto, Berlusconi non si preoccupa: “Non ho sentito Gheddafi sarà troppo occupato”. Chi, invece, manifesta timori è il ministro dell’Interno Bobo Maroni (leggi l’articolo). Se la protesta dovesse proseguire e se Tripoli dovesse eliminare i controlli nei porti e lungo le coste, centinaia di migliaia di uomini darebberro l’assalto alle coste italiana in cerca di aiuto


Roberto Vecchioni vince Sanremo 2011

19 febbraio

Trani-gate: i pm di Roma non archiviano
Contro B. nuova richiesta al Parlamento

Ma il premier è ormai senza freni. Dopo aver annunciato l’ennesima versione della legge bavaglio sulle intercettazioni, adesso vuole riformare la Corte Costituzionale perché “abroga norme giustissime”

La Procura di Roma vuole procedere contro Silvio Berlusconi per concussione e minaccia a corpo dello Stato. Il procuratore Giovanni Ferrara ha firmato la richiesta per utilizzare le telefonate intercettate nel procedimento di Trani a carico del premier sui tentativi di chiudere Annozero (leggi l’articolo di Antonio Massari) Il documento arriverà al Tribunale dei ministri per essere poi inoltrato alla giunta per le autorizzazioni della Camera. Lo stesso organismo che solo poche settimane fa aveva detto no alla perquisizione degli uffici del tesoriere del premier Giuseppe Spinelli, da cui partivano i pagamenti per Ruby e le sue amiche. Anche l’inchiesta di Roma riguarda una storia di pressioni e addirittura di minacce per costringere dei funzionari pubblici a piegarsi ai voleri di Palazzo Chigi. Sono le famose conversazioni dell’autunno del 2009 tra il commissario dell’Autorità Garante delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi, e il Cavaliere. In quelle telefonate Innocenzi (già sottosegretario del Pdl) si faceva trattare come uno zerbino  di Marco Lillo


17 febbraio

Unità d’Italia, la giornata clou
Ma l’attesa è tutta per Benigni

Stasera all’Ariston la celebrazione. Sul palco i 14 Artisti con le canzoni che hanno segnato il costume degli italiani. Alle 22.15 l’intervento dell’attore premio Oscar. In città i ministri Meloni e La Russa, in arrivo anche Gianni Letta dal nostro inviato ALESSANDRA VITALILE PAGELLE di GINO CASTALDO


Così la polizia ha resistito al Caimano

Espresso e Repubblica, in esclusiva
i nuovi cablo WikiLeaks sull’Italia

DOMANI IN EDICOLA E SUL WEB Oltre quattromila documenti in esclusiva mondiale sui rapporti tra il nostro Paese e gli Stati Uniti dal 2002 all’aprile 2010. Dai file segreti uno squarcio impressionante su notizie finora rimaste nascoste. Da domani sul quotidiano e sul settimanale. E ogni giorno su Repubblica.it eL’espresso.it uno speciale online per consultare le nuove rivelazioni

Il “Fatto” del giorno

Ecco le 27 pagine di prove contro B. Ma la Casta vuole il vitalizio. E lo salva

Nelle carte del gip Cristina Di Censo tutte le “prove evidenti” che spiegano il procedimento immediato
Alla Camera, però, sono molti gli onorevoli pronti a dare una mano al Pdl. Per il proprio tornaconto
E Paolo Guzzanti ritorna tra le braccia della Mignottocrazia: aderisce al gruppo dei Responsabili

Le prove schiaccianti contro Silvio Berlusconi, che il 6 aprile dovrà presentarsi davanti ai giudici per concussione e prostituzione minorile, non fermano le migrazioni di deputati pronti a dare man forte alla maggioranza. Il problema non è solo il partito di Fini che ormai va in ordine sparso e perde i pezzi (leggi l’articolo). La ragione è legata al tornaconto economico degli eletti, anzi dei nominati a Montecitorio. In caso di elezioni anticipate, infatti, perderanno il vitalizio: a differenza del passato, ora una nuova norma impone di aver portato a termine un’intera legislatura per poter ottenere la pensione. E non più solo due anni, sei mesi e un giorno come era prima. Così, più passa il tempo, più chi è consapevole di perdere il seggio si avvicina spontaneamente al premier. Facendolo anche risparmiare (leggi l’articolo di Sara Nicoli)



16 febbraio

“Silvio mi disse: grazie a me sarai ricca
Dirai a tutti che sei nipote di Mubarak”

I verbali di Ruby: “Spiegai a Berlusconi che ero minorenne. Lui voleva rapporti sessuali con me, mi diede subito 50mila euro”. Vertice nella notte: Bossi resta fedele, ma pone nuove condizioni (leggi)


Il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo ha deciso: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi deve essere giudicato con rito immediato per concussione e prostituzione minorile (leggi l’articolo). Nelle 30 pagine del decreto di rinvio a giudizio scrive: “I fatti storici contestati sono dimostrati”. Sulla telefonata in questura aggiunge: “Reato commesso in qualità di premier”. Insomma, le prove della sua colpevolezza sono evidenti. Il destino del premier si lega a quello delle donne. Una, la minorenne Ruby, lo ha messo nei guai. Un’altra donna, Ilda Boccassini, ha indagato su di lui. E sempre tre donne dovranno giudicarlo penalmente (leggi l’articolo) dopo che un milione di cittadine italiane hanno già espresso il loro giudizio in piazza. Primo commento degli avvocati: “Non ci aspettavamo nulla di diverso”. Berlusconi diserta la conferenza stampa di Catania e torna a Roma. Senza rilasciare dichiarazioni. In serata, però, deve rendere conto alla Lega. Così a palazzo Grazioli arriva Bossi che gli dice: “Stiamo con te, ma vogliamo una scossa e la sicurezza dei numeri in Parlamento”. A proposito di numeri, questa mattina nuova conta al Senato: voto di fiducia sul decreto Milleproroghe (leggi l’articolo)

– ABBREVIATO, PATTEGGIAMENTO, DIBATTIMENTO: LE STRADE GIUDIZIARIE DI B.
– FAMIGLIA CRISTIANA: “IL PREMIER GIUDICATO DA TRE DONNE? UNA NEMESI”
– PD E IDV: “DIMISSIONI, POI ELEZIONI”. GELMINI: “ATTACCO A SOVRANITA’ POPOLARE”
– SITI ESTERI: DA EL PAIS ALLA ABC, LA NOTIZIA FA IL GIRO DEL MONDO
– BUNGA BUNGA, TUTTI GLI ARTICOLI DEL FATTOQUOTIDIANO.IT


15 febbraio

Caso Ruby,  diretta Tv: Ballarò alle 21,05

Caso Ruby, le carte

Caso Ruby, giudizio immediato per Berlusconi
“Prove evidenti su concussione e prostituzione minorile”

E il premier a Catania diserta la conferenza stampa e torna a Roma
Siti stranieri / Audio: “E’ il primo caso al mondo”


Egiziano diciannovenne fermato con l’eroina
“Rilasciatemi, sono il fratello di Ruby”

Il giovane, residente in Brianza, era stato fermato dai carabinieri di Porto Sant’Elpidio e le sue dichiarazioni hanno poi costretto i militari a informarsi sulla sua reale identità


Lampedusa, immenso campo profughi

Sull’isola sono arrivati 4mila immigrati in fuga dalla Tunisia. Maroni lancia l’allarme: “Potrebbero arrivarne 80mila”. Scontro con la Ue sugli aiuti. Il video-reportage del fattoquotidiano.it

Miliardi a Gheddafi e Ue esclusa così il piano italiano ha fatto flop. Il Consiglio per i rifugiati accusa: sbarchi iniziati a gennaio, Roma ha agito tardi e male. Il governo ha puntato tutto sul corridoio libico, tralasciando le altre vie di accesso 

Fino a maggio 2009 Lampedusa è stata un autogrill in mare. Il sistema di accoglienza faceva in modo che le decine di migliaia di immigrati che ogni anno sbarcavano sulle sue coste fossero di fatto invisibili. Dal mare, al molo, al centro di accoglienza. E poi in nave o in aereo verso i centri di identificazione ed espulsione sparsi in continente. Due isole parallele che non si toccavano mai: quella dei turisti e quella dei clandestini. Ma il sistema oggi si è inceppato. Non ci sono strutture per accogliere le migliaia di immigrati arrivate negli ultimi giorni, in fuga dagli scontri in Tunisia. Il centro di accoglienza è rimasto inspiegabilmente chiuso per giorni. Ma anche da aperto, può ospitare non più di 800 persone. Sull’isola le difficoltà sono evidenti: i cinquemila abitanti convivono con una situazione che le forze dell’ordine possono solo cercare di arginare. Il ministro Maroni ha lanciato l’allarme, paragondando l’esodo alla caduta del Muro di Berlino. Il titolare del Viminale ha dichiarato di avere chiesto l’intervento della Ue. Ma la commissaria Malmstroem lo ha seccamente smentito: “Siamo stupidi dalle parole di Maroni, lui ha rifiutato l’aiuto della Commissione. Ho parlato sabato con le autorità italiane e hanno detto di non avere bisogno di aiuto in questa fase” (leggi l’articolo). Il ministro dell’Interno e il presidente del Consiglio saranno questa mattina in Sicilia, per cercare di trovare soluzioni. In attesa della politica ci pensa il mare: le condizioni meteo impediscono le traversate, e durante la notte non si sono registrati sbarchi né avvistamenti   articolo e video di Lorenzo Galeazzi


14 febbraio

In piazza l’Italia

rivendica la sua dignità


B: “Mobilitazione faziosa e di parte”

“Se non ora quando”, pienone in 200 città. Un milione di uomini e donne senza simboli di partito
Il premier va all’attacco: “Pretesto per sostenere teoremi giudiziari”. Gelmini: “Poche radical chic”

Muore la grande bugia: Berlusconi e il berlusconismo sono minoranza nel Paese (BLOG GOMEZ)
Ma Tg1 e Tg5 unificano le scalette e fanno scivolare in basso la manifestazione (BLOG SALVI)

“Se non ora quando”. Cinquantamila a Napoli, molte di più a Milano, Roma e Torino, ventimila a Palermo, altrettante a Bari. Migliaia a Trieste, Pesaro, Bergamo, Treviso e in molte le città della Sardegna. Capoluoghi di regione e piccoli centri di provincia. Le donne si uniscono, senza colori politici, per “riprendersi la dignità”. Le adesioni, comunque, non si limitano solo al sesso femminile. “Ciò che conta” scandiscono le organizzatrici, “è evitare di ridurci a un coro che chiede solo le dimissioni di Berlusconi”. Ma il fenomeno va oltre confine, con ritrovi organizzati a New York, Parigi, Bercellona, Berlino, Francoforte, Tokyo. E anche dagli archeologi italiani in Kuwait. A Bruxelles le manifestanti raccontano: “Siamo stanche di subire tutti i giorni battute per colpa di Berlusconi” (articolo di Alessio Pisanò) Presidio tricolore anche a New York: “Il nostro Paese ha fatto troppi passi indietro. Vorremmo tornare in Italia, ma non in queste condizioni”, dicono i manifestanti di Times Square (articolo di Angela Vitaliano). Il premier, però, non vuole vedere la portata dell’evento e risponde alla piazza barricandosi nel suo impero mediatico: intervenendo telefonicamente a Mattino 5 parla di “una manifestazione orchestrata dalla sinistra”

VIDEO ROMA –
VIDEO MILANO – VIDEO BOLOGNA
FOTOGALLERY – PIAZZE IN ITALIA: (1) (2) (3) (4) (5)… E ALL’ESTERO: (1) (2)
Mandate le vostre foto all’indirizzo redazioneweb@ilfattoquotidiano.it

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13 febbraio

Scendere in piazza è un grande momento di democrazia: non bastano le elezioni per parlare di paese democratico se manca la vitalità e la libertà delle idee DALLE 14 DIRETTA VIDEO

12 febbraio

ore 20,00

SERIE A

 Milan a rullo, Parma schiantato

Milan a rullo, Parma schiantato

Alle 20.45 la Roma sfida il Napoli

Grande prova di forza dei rossoneri che vincono in casa con gli emiliani 4-0 con doppietta di Robinho e reti di Cassano e Seedorf. Ottima la prova di Ibrahimovic. Stasera all’Olimpico lo scontro tra Ranieri e Mazzarri. Timori per l’ordine pubblico

CLASSIFICA


Napolitano gela B:

“Fatti giudicare”

Il premier va all’attacco anche davanti al capo dello Stato: “Accanimento contro di me, mi difenderò in Parlamento”. Ma viene bloccato: “Il giusto processo è garantito. Basta strappi sulla giustizia

Le raccomandazioni del mediatore Gianni Letta non sono servite. Silvio Berlusconi ha fatto di testa sua ed è andato all’attacco anche nel faccia a faccia di ieri pomeriggio al Quirinale. Arrivando addrittura a gridare davanti a Napolitano: “La mia privacy è stata violata in modo mostruoso. Ora è il momento di difendermi. Anche sollevando il conflitto di attribuzione davanti alla Corte”. Il Capo dello Stato, però, non si scompone, lo redarguisce invitandolo alla calma. E lo invita ancora una volta a presentarsi dai giudici: “Il conflitto di attribuzione si solleva nel processo, non in Parlamento”. Insomma, un’ora di colloquio sul filo della tensione. Il risultato è uno stop del Colle su tutta la linea di B. Con buona pace delle colombe del Pdl, Letta in testa, che credevano di aver convinto il Caimano a muoversi, almeno con Napolitano, seguendo la prassi istituzionale  di Sara Nicoli


11 febbraio

ore 17,15

EGITTO

Mubarak si è dimesso|La diretta video
Il potere ai militari, la piazza in festa

L’annuncio di Suleiman
Il presidente si è rifugiato
a Sharm |
Video


Egitto, Mubarak
cede i poteri
ma non si dimette

10 febbraio

E’ finita l’era Mubarak

16,39  ANNUNCIATE LE DIMISSIONI DI MUBARAK entro la serata. Segui minuto per minuto le comunicazioni Tv su Rainews24


Ruby, nel mirino gli uffici dei Gip
«Terza effrazione in pochi mesi»

15:03  CRONACHEScatta per la terza volta l’allarme sicurezza al settimo piano del Palazzo di Giustizia. Il presidente aggiunto Castelli: «Chiudere le porte, conservare i fascicoli sensibili in cassaforte»

9 febbraio

Il Gran Consiglio↓

Festini e marchette

da Milano a Napoli

Giustizia, vertice

con la moglie di Vespa

Il Cavaliere: “Scontro finale”. Ghedini: “Pm contro la Costituzione” (video). Ieri riunione a palazzo Grazioli con Alfano, Cosentino, Verdini, gli avvocati e Augusta Iannini, consorte del conduttore Rai Lo sfogo di Sara Tommasi: “Non voglio più lavorare, ma non so dove scappare. E lui mi perseguita”

La procura di Milano ha sciolto le riserve: la richiesta di processo per Silvio Berlusconi che verrà avanzata oggi riguarderà entrambi i reati contestati al premier, concussione e prostituzione minorile (leggi l’articolo). Il presidente del Consiglio corre ai ripari. Ieri pomeriggio ha incontrato i suoi avvocati, Niccolò Ghedini e Piero Longo, e i vertici del suo partito. L’imputato per concorso esterno in associazione camorristica Nicola Cosentino, il coordinatore degli azzurri e indagato per la nuova P2 Denis Verdini e il ministro della Giustizia Alfano. A sorpresa a palazzo Grazioli si è presentata con carta e codici sotto al braccio pure l’alto dirigente del ministero della Giustizia Augusta Iannini, ex gip del tribunale di Roma e moglie del conduttore di Porta a Porta (leggi l’articolo). Ma la situazione giudiziaria resta comunque complicata. Da Napoli emerge come molte delle ragazze ospiti ad Arcore fossero legate alla criminalità organizzata (leggi l’articolo), mentre il settimanale Oggi spiega di aver trattato fotografie e video che ritraggono Noemi Letizia nelle residenze del presidente del Consiglio quando era ancora minorenne (leggi l’articolo)

I personaggi del giorno

Marco Pannella preoccupato per un’Italia senza Berlusconi 


Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Sara Tommasi gli scrive: “Amore auguri!! Domani torno a Milano. Pranziamo insieme”. La Russa ieri si è detto “indignato” per essere stato “arbitrariamente accostato” (alla showgirl). A suo tempo aveva anche dichiarato: “Il comunismo non passerà” VIDEO (clicca sulla foto di Mangiuk) 

8 febbraio

Venezia, “zitti zitti” i leghisti vogliono Lele Mora per il rilancio del Lido: “Bando ai falsi moralismi”


DA UN BARCHINO CON A BORDO ALMENO CINQUE PIRATI

Somalia: catturata petroliera italiana

VIDEO

Sarebbero stati esplosi colpi di arma da fuoco, ma non risulterebbero feriti

La «Savina Caylyn»
La «Savina Caylyn»

MILANO – La petroliera italiana Savina Caylyn – della società armatrice Fratelli D’Amato di Napoli – è stata attaccata e catturata martedì mattina da pirati mentre era in navigazione nell’oceano Indiano. Sul posto, secondo quanto si è appreso, si sta dirigendo la fregata Zeffiro della Marina militare italiana. Durante l’attacco sarebbero stati esplosi vari colpi di arma da fuoco, ma non risulterebbero feriti. La nave si trova a 880 miglia dalla Somalia e a 500 dall’India.

ATTACCO – L’attacco alla Savina Caylyn – lunga 266 metri e larga 46 – è avvenuto intorno alle 6,57 ora italiana, da parte di un barchino a bordo del quale sembra ci fossero cinque pirati. Sono stati esplosi vari colpi di mitra e razzi Rpg. Il mercantile, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, dalle 7,27 sarebbe in mano dei pirati. Non si ha notizia di feriti. La Zeffiro si trova nell’oceano Indiano nell’ambito della missione antipirateria Atlanta dell’Unione europea e si sta dirigendo nell’area dove è avvenuto l’attacco che raggiungerà in un paio di giorni, essendo distante circa 580 miglia (oltre mille km).

SALITI A BORDO – «Stiamo monitorando la posizione e la rotta della nave che ha ridotto la velocità», ha riferito il capitano di fregata Cosimo Nicastro, del comando generale della Guardia Costiera, parlando a SkyTg24. «Questo ci fa pensare che i pirati siano saliti a bordo».


7 febbraio

Colloquio tra Adriano Celentano e Beppe Grillo sul Corriere della Sera:

CHI NON RUBA E’ UN CRETINO

5 febbraio

LA PROTESTA

Oggi il raduno di Libertà e Giustizia
“Il premier vada via, l’Italia volti pagina”

A Milano previsto il Palasharp esaurito. Accreditate molte tv straniere per quella che è stata definita all’estero come “la prima grande manifestazione degli intellettuali contro Berlusconi”

Live TV dal Palasharp a Milano: Berlusconi dimettiti →

Il “Fatto” del giorno

Il federalismo che non c’è (ma si paga)

Tasse di soggiorno per i turisti, aumenti Irpef ai lavoratori dipendenti, imposte per i commercianti, incertezza sulle risorse. Ecco perché nella legge-bandiera della Lega non c’è nessuna rivoluzione

Dopo la bocciatura del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha definito “irricevibile” il provvedimento licenziato due giorni fa con un consiglio dei ministri straordinario, Umberto Bossi e Gianni Letta hanno cercato di rimediare allo strappo “procedurale” imposto da Berlusconi (leggi l’articolo). Adesso, per l’approvazione definitiva del federalismo municipale ci vorrà almeno un mese. Giusto il tempo necessario per rispettare le tappe del dibattito parlamentare reso necessario dal voto negativo in commissione bicamerale. Ma anche quando il testo sarà finalmente legge non ci sarà alcuna svolta autonomista, né i leghisti avranno la sperata rivoluzione federale sbandierata da Tremonti per “raddrizzare l’albero storto della finanza pubblica”. Semplicemente un altro po’ del carico fiscale si sposterà dai titolari di rendite immobiliari al lavoro dipendente, con grandi incertezze per le casse dello Stato e per gli stessi Comuni. Abbiamo chiesto ad Alberto Zanardi, professore di Scienza delle Finanze all’università di Bologna, di spiegare in concreto che cosa cambierà per le tasche dei cittadini    di Stefano Feltri

4 febbraio

Il “Fatto” del giorno


Le foto delle feste bollenti di Arcore ci sono, sono sul mercato e valgono tantissimo. Non sono quelle in possesso della Procura di Milano “irrilevanti ai fini dell’inchiesta”. In almeno una di queste, Silvio Berlusconi è immortalato senza veli e circondato dal suo harem, con ragazze giovani e giovanissime. Il presidente del Consiglio sa dell’esistenza di questi scatti decisamente compromettenti e teme che siano pubblicati. Le immagini confermerebbero inequivocabilmente i racconti che alcune testimoni fanno nelle intercettazioni e delle deposizioni davanti ai magistrati di Milano. In queste ore sono in corso trattative per aggiudicarsi lo scoop che probabilmente è destinato a cambiare la storia politica del Paese
di Gianni Barbacetto e Antonella Mascali

3 febbraio

E’ morta Maria Schneider, con Brando in “Ultimo Tango a Parigi”


Il “Fatto” del giorno

Federalismo fiscale, finisce 15 a 15
Bossi cambia idea: “Non si va a elezioni”

Governo sempre più a rischio dopo il risultato del voto in commissione bicamerale. La legge bandiera del Carroccio è stata respinta. La Lega Nord aveva assicurato: “Senza riforma andiamo alle urne”. Ma il senatur, dopo un vertice con Berlusconi, fa marcia indietro. La Loggia: “L’esecutivo prosegue”
A Montecitorio, intanto, è iniziata da pochi minuti la discussione sul caso Ruby (diretta video)

La preoccupazione della Lega Nord dopo il vertice notturno a palazzo Grazioli aveva un fondamento. Il federalismo municipale non è passato in commissione. Subito dopo l’incontro con Berlusconi, Bossi aveva dichiarato apertamente che in assenza di una maggioranza politica su questo provvedimento, la Lega avrebbe staccato la spina. L’opposizione attacca. Bersani: “Non ci sono le condizioni né giuridiche né politiche per andare avanti”. Il terzo polo: “Quello che si è votato oggi non è federalismo ma porcellum fiscale”


Annozero, il caso
sui tavoli di AgCom
e del CdA Rai

La trasmissione di Santoro oggetto delle “attenzioni” dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni dopo la lettera del ministro Paolo Romano. E nel consiglio di amministrazione di viale Mazzini si annuncia una seduta infuocata. Intanto il giornalista annuncia il titolo della nuova puntata: “Il re è nudo”


2 febbraio 2011



1 febbraio

Tutto il Bunga Bunga… “minuto per minuto”

Il Fatto del giorno↓

A San Valentino Letizia regala cemento

A Milano la giunta Moratti deve approvare il nuovo piano regolatore entro il 14 febbraio. Se ritarda
di un giorno salta tutto, lasciando Ligresti, i La Russa e la Compagnia delle Opere a bocca asciutta
Così in Consiglio comunale le 4.765 osservazioni dei cittadini saranno votate a botte di mille per volta

Il piano, secondo l’opposizione, prevede la costruzione di alloggi per 400mila nuovi abitanti, pari a 371 Pirelloni, anche se da qui al 2030 la popolazione della metropoli aumenterà solo di 60mila unità. La densità dei milanesi per chilometro quadrato, con il nuovo Pgt, passerà dai 7mila attuali a 12mila. Il tutto per la gioia dei grandi costruttori che in cambio garantiranno al primo cittadino il loro appoggio alle prossime elezioni  di Ferruccio Sansa

Delitto Rostagno
22 anni dopo
mafiosi alla sbarra

Comincia domani il processo ai pregiudicati Vincenzo Virga e Vito Mazzara per l’omicidio dell’ex leader di Lotta continua. A metà degli anni Novanta finirono in carcere la compagna Chicca Roveri e gli amici, che poi furono liberati
di Valeria Gandus

Corriere, Della Valle
contro i banchieri
Bazoli e Geronzi

Il patron delle Tod’s attacca i suoi rivali nel patto di sindacato che governa il quotidiano di via Solferino: “Comandano con i soldi degli altri”. E se la prende anche con Dagospia: il sito di Roberto D’Agostino è ispirato da uffici stampa “arroganti e poco professionali”
di Vittorio Malagutti

In Calabria la più
grande percentuale
di mafiosità d’Italia

L’indice medio di densità criminale nelle attività illecite di una parte della popolazione è stimato al 27%, a fronte del 12% in Campania, del 10% in Sicilia e del 2% in Puglia. Sono questi i dati emersi dalla Dda di Reggio Calabria durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario
di Lucio Musolino


I LOVE↓

Giorgio Ambrosoli, Brigitte Bardot, Lucio Battisti, Roberto Benigni, Enrico Berlinguer, Giorgio Bocca, Gustavo Boldrini, Juan Carlos di Borbone, Pietro Borsellino, Marlon Brando, Gianni Brera, Walter Chiari, Cristoforo Colombo, Sean Connery, Lady D, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Alcide De Gasperi, Robert De Niro, Vittorio De Sica, Umberto Eco, Oriana Fallaci, Giovanni Falcone, Franco Franchi, Giuseppe Garibaldi, George Gershwin, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Ernesto Che Guevara, Virgilio Guidi, Michail Gorbaciov, Hernest Hemingway, John Fitzgerald Kennedy, Ciccio Ingrassia, Giorgio Lago, Jack Lemmon, Jerry Lewis, Sophia Loren, Lelio Luttazzi, Anna Magnani, Silvana Mangano, Dean Martin, Marcello Mastroianni, Walter Matthau, Marilyn Monroe, Indro Montanelli, Aldo Moro, Josè Mourino, Liliana Muti, Pietro Nenni, Pablo Neruda, Jack Nicholson, Marco Pannella, Paperino, Pier Paolo Pasolini, Pelè, Sandro Pertini, Elvis Presley, Otis Redding, Gatto Silvestro, Frank Sinatra, Alberto Sordi, Giovanni Spadolini, Madre Teresa di Calcutta, Enzo Tortora, Oliviero Toscani, Totò,  Orson Welles, Tex Willer, (continua…)


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