Copertina gennaio 2011

1 Feb

Grand Hotel President a Spilimbergo, 30 km da Udine, 30 km da Pordenone

I gol della serie A in video

TuttoSpilimbergo

Tg Tiscali↓

News tiscali

L’innocente

“Posso andare davanti al giudice, posso parlargli così? Non posso né voglio. La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi. Eppure bisogna che io mi accusi, che io mi confessi. Bisogna che io riveli il mio segreto a qualcuno. A CHI?”


31 gennaio

Tutto il Bunga Bunga… “minuto per minuto”


LA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AL CORRIERE

«Piano bipartisan

per la crescita»

La proposta di Berlusconi. Offerta a Bersani: agiamo insieme. Il presidente del Consiglio contro le elezioni

“IL FATTO” del giorno

Prove di Cln per

liberarsi da Berlusconi

D’Alema rilancia l’idea di una grande coalizione, da Fini a Vendola, per liberarsi del Caimano
Udc e Sel sono d’accordo, Idv e Fli prendono tempo. B, travolto dagli scandali, tenta la contromossa
“Piano bipartisan per l’economia”. Ma la Lega lo gela. Maroni: “Condivido i timori di Napolitano”

Berlusconi “ha capito che è cambiato qualcosa e si è barricato nel Palazzo”. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, esprime chiaramente quella che ormai è opinione condivisa da tutti. Compresi gli uomini del Pdl, che per la prima volta hanno stoppato il premier sulla manifestazione contro la magistratura (leggi l’articolo). Quelle che fino a pochi giorni fa erano indiscrezioni delle stanze politiche, oggi sono dichiarazioni pubbliche: l’obiettivo condiviso è liberarsi del Cavaliere. Come? O accetta di farsi da parte e lascia il passo a un esecutivo tecnico o, se decide di resistere a ogni costo, presentarsi a elezioni anticipate uniti in una grande alleanza. La proposta la riformula Massimo D’Alema, che incassa subito la disponibilità di Casini e di Sel. Idv e Fli prendono tempo ma non bocciano l’idea lanciata dal presidente del Copasir per ridare al Paese un governo, anche ricorrendo alle urne (leggi l’articolo). Ipotesi che B. non invoca più: i sondaggi che lo danno in forte calo. Persino quelli di Renato Mannheimer: 28 italiani su 100 hanno fiducia nel presidente del Consiglio, 70 ne hanno poca o pochissima. Lo stesso sondaggio rivela che gli italiani sono pronti a un gesto forte del Colle, tanto che ben l’84% dice di avere “molta o moltissima fiducia” in Giorgio Napolitano. Il Quirinale è deciso a sbloccare la situazione. Anche sciogliendo le Camere (leggi l’articolo di Sara Nicoli)


30 gennaio

Egitto in piazza contro Mubarak: la diretta


29 gennaio


BERLUSCONI

E LA PUPA DEL BOSS

Marysthell Polanco ha continuato a far parte dell’harem del premier anche dopo l’arresto a Milano del suo compagno, un narcotrafficante trovato con 12 chili di coca. Trent’anni, dominicana, è leader delle “ragazze dell’Olgettina”. Il 15 gennaio, durante la perquisizione, rassicurava le altre: “Uscite il meno possibile, fatelo per Papi”.

Nuovo videomessaggio di B: “Respingerò l’offensiva delle toghe”

E’ un rapporto fortissimo e misterioso quello tra Maria Esther Polanco e il premier. Assidua frequentatrice dell’harem di Arcore, non ha mai dato segnali di ribellione e lo ha sempre difeso in tv e sui giornali. Lui, del resto, ha continuato a farla partecipare ai festini e a offrirle un alloggio in via Olgettina anche dopo che in quell’appartamento il fidanzato della ragazza ha nascosto quasi tre chili di cocaina. Non solo i rapporti non si sono interrotti, ma il Cavaliere, solo poche settimane fa, si è “speso” per agevolare la sua “preferita” (almeno così la definiscono le altre ragazze nelle intercettazioni) con la legge. Offrendole una corsia preferenziale nei rapporti con il prefetto di Milano per regolarizzare una questione di cittadinanza (leggi l’articolo di Davide Vecchi). Intanto, dal verbale di una testimone salta fuori un nuovo racconto hard delle serate a villa San Martino (leggi l’articolo). E dalle carte dell’inchiesta emergono le tante incongruenze inanellate dal presidente del Consiglio nelle sue uscite pubbliche (leggi l’articolo). Tra cui la prova di come ha pagato il silenzio di Ruby (leggi l’articolo). Le 227 pagine inviate dai pm di Milano, insomma, fanno sempre più paura. Anche perché nei documenti c’è pure la storia di un gigantesco inquinamento probatorio, con le escort convocate ad Arcore dopo le perquisizioni (leggi l’articolo). E soprattutto con i pagamenti a Karima effettuati anche dopo il suo fermo in questura e i suoi primi interrogatori. Berlusconi si chiude nel bunker, continua a comunicare con gli italiani solo attraverso videomessaggi (oggi il terzo in meno di 15 giorni, leggi l’articolo) ed evita accuratamente il contraddittorio, anche quello della sala stampa di palazzo Chigi. Dove Gianni Letta, per la prima volta, prende il suo posto


La pagella di

Franco Frattini

Giudizio

“Non è intelligente, ma si applica”

Materie

Disciplina 10

Comportamento 3

Preoccupazioni per Tunisia ed Egitto non classificabile

28 gennaio

Anche Licio Gelli sconfessa Berlusconi:

“Berlusconi è venuto meno a quei principi che pensavamo avesse. Ha prima disfatto la famiglia, ora sta disfacendo l’Italia”.

Berlusconi: “La giustizia si accanisce contro di me”, ancora un videomessaggio in cui precisa “non mi farò processare a Milano”


Droga, soldi e Bunga Bunga. La giunta della Camera si rifiuta di esaminare il caso Berlusconi e vota per rinviare gli atti alla procura di Milano. Le 227 pagine di nuove carte, insomma, fanno sempre più paura. Perché dentro non c’è solo la descrizione delle feste con minorenni (almeno due) e il racconto del sequestro dei 12 chili di cocaina nel garage dell’amica del premier Marysthell Polanco(leggi l’articolo). Nei documenti c’è pure la storia di un gigantesco inquinamento probatorio. Con le escort convocate a villa San Martino dopo le perquisizioni (leggi l’articolo). E soprattutto con i pagamenti a Ruby effettuati anche dopo il suo fermo in questura e i suoi primi interrogatori. Nel frattempo le nuove intercettazioni aggiungono particolari a un quadro giudiziario già ben definito. Di nuovo sesso, feste, confessioni, altri depistaggi e i singolari progetti politici di alcune ragazze (leggi l’articolo)

«Rifiuti in mare»,

retata a Napoli

Protezione civile: arrestata MartaDi Gennaro, ex vice di Bertolaso

Arrestati l’ex commissario
e l’ex vice di Bertolaso
Marta Di Gennaro (foto)
Indagato anche Bassolino

09:47  CRONACHEIn manette finiscono in 14. Sono accusati di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali. «Sversavano
il percolato prodotto nelle discariche nel golfo di Napoli»



27 gennaio

Santoro zittisce e sfida Mauro Masi in diretta (video)

“IL FATTO” del giorno

In esclusiva su ilfattoquotidiano.it i documenti su Fini che il ministro degli Esteri non ha voluto mostrare in parlamento. Anche perché si tratta di quelli già pubblicati da Il Giornale. Di nuovo c’è solo la lettera di accompagnamento del premier di Saint Lucia scritta il dieci dicembre. E arrivata a Roma dieci giorni dopo. La Farnesina, insomma, si è tenuta tutto nei cassetti per più di un mese. Per poi affondare Fini proprio durante il caso Berlusconi, sesso e minorenni. Questa mattina il capo della Farnesina ha riferito in Senato annunciando: “Le carte di Santa Lucia sono autentiche” (leggi l’articolo). Intanto, in una conferenza stampa il finiano Bocchino attacca: “Il vero mandante dei dossier e Berlusconi” (leggi l’articolo). Nel frattempo un militante di Fli ha denunciato Frattini per abuso d’ufficio


“Ballavano in slip,

il premier le toccava”


Sequestrati chili di coca

in via Olgettina

Dalle nuove carte del caso Ruby salta fuori di tutto. Testimonianze che descrivono il bunga bunga, storie di droga e di soldi. Più una riunione tra escort convocata dal presidente del Consiglio subito dopo le perquisizioni. E Nicole Minetti dice: ”Gli ho parato il culo, non si può permettere di fare così”

E’ l’altra faccia del potere di Silvio Berlusconi quella raccontata dalle 227 pagine di atti inviate ieri dai pm di Milano alla Giunta della Camera per ottenere il via libera alla perquisizione degli uffici di Giuseppe Spinelli, il tesoriere del premier, addetto al pagamento delle escort. Nelle carte la testimone Maria MakDoum racconta ai magistrati una sua visita ad Arcore in luglio: “Finita la cena il presidente disse: ‘E ora facciamo il bunga bunga’ e spiegò cos’era, cioè una cosa sessuale. Le gemelle De Vivo ballavano in mutande e toccavano il Cavaliere nelle parti intime”. Il tutto, ovviamente, a pagamento. Come emerge dalle intercettazioni e dagli appunti in cui le ragazze annotavano le somme incassate e da incassare. La minorenne Ruby scrive: “170mila conservati da Spinelli, 4,5 milioni che ricevo da Silvio Berlusconi tra due mesi” (leggi l’articolo). Il quadro prosegue poi con le telefonate della consigliera regionale Nicole Minetti, che sarà interrogata il primo febbraio: “Silvio è un pezzo di merda, vuole solo salvare il suo culo flaccido. Vuole metterci in Parlamento così ci paga lo Stato”. Ma non basta, nell’inchiesta entra anche la droga. E in quantità industriali. Ad agosto, il fidanzato di Marysthell Polanco viene fermato a bordo della macchina della Minetti. Gli trovano addosso della cocaina. Scatta una perquisizione nel garage di via Olgettina dove Marysthell vive insieme alle altre ragazze dell’harem. Risultato, vengono sequestrati più di 12 chili di sostanza stupefacente. Così, un misterioso “lui” (Berlusconi?) suggerisce alla Minetti di denunciare il furto dell’auto (leggi l’articolo). Mentre la Polanco si presenta su raccomandazione di palazzo Grazioli al prefetto di Milano per tentare di ottenere la cittadinanza italiana


26 gennaio

Bondi, si vota, diretta video


“IL FATTO” del giorno

Lele Mora: “Ruby ad Arcore nel 2009″

Ghedini deposita 29 interrogatori. Indagini difensive iniziate prima che lo scandalo diventasse pubblico. Ma qualcosa non torna a partire dalle parole della Minetti e del manager televisivo
L’onorevole avvocato di B: “Una leggina anti pm pronta in Parlamento? Non ne so nulla” (video)

C’è una spiegazione per tutto negli interrogatori difensivi depositati oggi alla Camera dalla difesa di Silvio Berlusconi sul caso Ruby (leggi l’articolo). Ma ci sono anche molte sorprese sconcertanti e alcune apparenti contraddizioni. Niccolò Ghedini e Piero Longo hanno raccolto parte delle loro testimonianze direttamente ad Arcore come emerge dalla lettura di alcuni verbali. E soprattutto Lele Mora afferma di aver incontrato per la prima volta Ruby, la giovane marocchina che ha fatto scattare nei confronti del premier l’accusa di prostituzione minorile, nel 2009, quando aveva appena 16 anni, durante una cena a Villa San Martino. Mora sostiene di non ricordare il mese, ma assicura che Ruby si presentò a lui come maggiorenne. E ovviamente nega che nella residenza del premier si siano mai svolti festini. Resta un fatto: il suo grande amico Emilio Fede aveva conosciuto Karima a Messina in occasione del concorso di bellezza “Una ragazza per il cinema”. E in un filmato di quella serata si sente il direttore del Tg4 che dice di essere rimasto molto impressionato dalla triste storia di una ragazza “egiziana” di soli 13 anni. Secondo l’accusa quella ragazza era Ruby, che in realtà ne aveva 16. Possibile dunque che tutti ad Arcore si siano bevuti la storia della sua maggiore età? Fra tanti dubbi, comunque, una certezza c’è: buona parte dei testimoni sono dipendenti di Silvio Berlusconi


25 gennaio

“IL FATTO” del giorno

Anche la escort Macrì ospite ad Arcore
Il premier irrompe in tv e insulta Lerner

Continuano le grandi manovre nella maggioranza per costruire una nuova immunità al Capo: gli onorevoli avvocati di B. sono infatti al lavoro per studiare una serie di leggi con lo scopo di salvare il premier (leggi l’articolo e ascolta l’audio delle dichiarazioni del deputato Pdl Luigi Vitali). Dopo aver pensato a norme per spostare la competenza sui reati sessuali e pensato addirittura di abbassare la minore età, adesso si torna a un vecchio cavallo di battaglia: le intercettazioni. Il Pdl progetta un bavaglio che colpisca i magistrati. Gli ascolti telefonici, del resto, costituiscono un problema sempre più grosso per il cavaliere. Persino l’operazione mediatica progettata per ripulire l’immagine della minorenne al centro del caso bunga-bunga appare impervia di fronte alle trascrizioni delle conversazioni. “Vengo con te a far l’amore allora”, dice così Ruby nel pomeriggio del 27 maggio 2010 mentre tenta di togliersi dai guai dopo essere stata fermata dalla polizia per furto (leggi l’articolo). Parole che fanno il paio con le frasi annotate dalla escort brasiliana Michele sulla sua agendina: a fianco del nome “Rubbie” si legge infatti l’annotazione “troia”. La stessa Michele intervistata da ilfattoquotidiano.it conferma: “Ruby mi diceva che faceva la prostituta” (guarda il video). Lele Mora rompe il silenzio e ribadisce la versione berlusconiana dei fatti: “Semplici cene e ottima compagnia. Le ragazze volevano avvicinarsi a un uomo potente e generoso come lui. E Silvio mi diceva: porta chi vuoi (video di Franz Baraggino). Ieri, però, è stato soprattutto il giorno del nuovo affondo della Chiesa, con il cadrinal Bagnasco, presidente della Cei, che ha parlato di “paese sgomento” invitando alla sobrietà chi ricopre cariche pubbliche (leggi l’articolo)


24 gennaio

“IL FATTO” del giorno

“Vengo con te a far l’amore allora”. Così Ruby nel pomeriggio del 27 maggio 2010 tenta di togliersi dai guai dopo essere stata fermata dalla polizia per furto. L’intercettazione, compresa nelle 389 pagine inviate dai pm di Milano alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio, aiuta a tratteggiare meglio la figura della minorenne che da febbraio a maggio ha frequentato la villa del presidente del Consiglio. Parole che fanno il paio con le frasi annotate dalla escort brasiliana Michele sulla sua agendina: a fianco del nome “Rubbie” si legge infatti l’annotazione “troia”. La stessa Michele intervistata da ilfattoquotidiano.it conferma: “Ruby mi diceva che faceva la prostituta” (guarda il video). Intanto Lele Mora partecipa a una serata promossa dalla sua agenzia e non si sottrae ai cronisti, per ribadire la versione berlusconiana dei fatti: “Semplici cene e ottima compagnia. Le ragazze volevano avvicinarsi a un uomo potente e generoso come lui. E Silvio mi diceva: porta chi vuoi”. Ma l’inchiesta non ha cambiato nulla, perché, ai microfoni de ilfattoquotidiano.it (video di Franz Baraggino) i giovani della scuderia del manager televisivo ribadiscono che non avrebbero problemi a partecipare ai festini. La maggioranza, nel frattempo, si muove per costruire una nuova immunità al Capo: gli onorevoli avvocati di B. sono infatti al lavoro per studiare una serie di leggi con lo scopo di salvare il premier

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Primarie al Pd, Bologna premia Merola
A Napoli vola il delfino di Bassolino

Nel capoluogo emiliano il candidato democratico lascia al palo vendoliani e rottamatori. In Campania si aggiudica la gara politica Andrea Cozzolino, ma scatta l’allarme brogli in alcune zone della città

Il primo dato è certo: queste primarie rappresentano la vera rivincita del Partito democratico su vendoliani e rottamatori. E così a Bologna  ha trionfato il Pd, contro tutto e tutti. Se il centrodestra se ne stava alla finestra pronto a festeggiare, la città ha detto no e, nonostante i cinque anni dell’assente Sergio Cofferati e un anno di Flavio Delbono, travolto dagli scandali sessuali e da un’accusa di corruzione, il partito è riuscito a non perdere le primarie. Anzi, le ha vinte. Dal punto di vista numerico, il dato che forse preoccupava la vigilia, e da quello dell’apparato: il nome doveva essere quello di Virginio Merola, e Merola è stato. Con il 58,35 per cento e 16.407 voti. A Napoli, invece, va all’incasso l’erede di una discussa stagione politico-amministrativa, che promette discontinuità con gli ultimi 18 anni di governo di centrosinistra. L’europarlamentare del Pd ha strappato il successo alle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra sconfiggendo di circa 1200 voti il superfavorito Umberto Ranieri, responsabile nazionale Sud del Pd, dato in testa in tutti i sondaggi. Terzo l’ex magistrato Libero Mancuso, il candidato di Nichi Vendola, l’unico tra i quattro in corsa estraneo ai democratici. Ultimo l’assessore comunale alla Cultura Nicola Oddati. Grande festa al comitato elettorale di Cozzolino, allestito al secondo piano di un palazzo signorile di Corso Umberto. Al piano di sopra c’è la sede della Fondazione Sudd, creata e presieduta da Bassolino di Antonio Amorosi, Vincenzo Iurillo, Emiliano Liuzzi

23 gennaio

Travolta l’ Inter, l’ Udinese-è spettacolare: 3- 1 ai campioni del mondo (Videosintesi)


22 gennaio

BERLUSCONI, LA CREPA SI ALLARGA
CASO RUBY, ORA SPUNTANO LE FOTO

Non c’è solo il bunga bunga ad Arcore a far traballare il governo del Cavaliere. Oggi, infatti, la Corte di Cassazione ha confermato i sette anni per mafia al senatore ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro
A Lissone centinaia di persone protestano contro l’intitolazione di una piazza a Bettino Craxi (VIDEO)

Lo tsunami Ruby apre nuove falle nell’esecutivo (leggi l’articolo). E mentre dalle perquisizioni negli appartamenti delle ragazze spuntano anche foto definite “molto interessanti”, Silvio Berlusconi resta fermo sulla sua posizione: niente dimissioni. Il Carroccio, intanto, avverte: federalismo in sette giorni oppure ognuno per la propria strada. Il senatur, infatti, annusa il rischio di una difesa a oltranza del Cavaliere. Si vedrà. Nel frattempo gli scossoni al governo non arrivano solo dai festini ad Arcore e dal presunto giro di prostituzione. Nel pomeriggio, la Cassazione ha confermato la condanna all’ex governatore della Regione Sicilia (leggi l’articolo). Sette anni per aver favorito Cosa nostra. Poche ore fa Salvatore Cuffaro ha varcato i cancelli di Rebibbia. Insomma, si respira l’aria di Tangentopoli. E così nella ricca Brianza (leggi l’articolo) la gente scende in piazza e al grido di “ladri ladri” contesta Stefania Craxi mentre inaugura una piazza intitolata a suo padre


21 gennaio

Rivoluzione in Rai: Emilio Fede sostituirà Vespa a Porta a Porta

Il fidanzato d’Italia

Hit PARADE:

OH MAMMA GLI CI VUOL LA FIDANZATA

OH MAMMA GLI CI VUOL LA FIDANZATA

Lui vorrebbe quella cosa,

tanto cara e deliziosa,

che fa il cuore sospiroso,

che fa il cuore palpitar.

E’ una cosa e sai che cosa,

la boschiva misteriosa,

che lo rende mecenate,

…e nelle torride nottate di passion

“Vuole bene a tutte quei boccioli di patate”

“Che ama trasformare da cubiste a candidate”

“Non è colpa sua se poi quelle gli son grate”

“Per questo ha così tante fidanzate”.

Piace a quelle rotondette ed a quelle magroline,

Piace alle procaci rubocuori magrebine,

Piace alle igeniste e c’è una news dell’ultima ora

Oh MAMMA PIACE PURE A LELE MORA

Chitarra piano e batteria

Vuole anche lui una pupetta per baciare,

che non faccia come quelle in sogno sospirare,

che lo stringa forte al suo cuore innamorata,

OH MAMMA GLI CI VUOL LA FIDANZATA

Mamma Mamma

Lui fu birichino,

Lui fu birichino,

è cresciuto,

è cresciuto,

OH MAMMA GLI CI VUOL LA FIDANZATA

Languido Cupido che colpisce dritto al core,

trasformando Arcore nel regno dell’Hard Core

Quindi si rivolge a quel suo amico Direttore,

OH EMILIO QUESTA E’ L’ESTASI D’AMORE

OH MAMMA GLI CI VUOL LA FIDANZATA

NON VUOL FINIRE DIETRO AD UNA GRATA…AAAA

AAAAA.


20 gennaio

La video difesa di Silvio Berlusconi

L’ Inter ancora rosicchia… 3-2 al Cesena

Pornofilm in produzione


Il presidente Napolitano gli aveva chiesto di difendersi davanti ai giudici. Lui invece ricorre al consueto tribunale del popolo e ordina la controffensiva mediatica. Ruby, che al telefono, senza sapere di essere intercettata, spiegava di avere ricevuto dal premier un ordine preciso – “Spara cazzate, fai la pazza” – affronta il palcoscenico nazional-popolare di Kalispera, il programma del direttore di Chi Alfonso Signorini. (leggi l’articolo) E se un mese fa diceva che il suo più grande desiderio era fare il carabiniere, ora racconta la sua esistenza difficile: “I miei zii mi violentarono quando avevo nove anni. Da allora mi sono sempre inventata una vita parallela”. Di alta scuola anche il numero di Sabina Began, al secolo Sabina Beganovic, soprannominata “l’ape regina” e celebre per essersi fatta tatuare sulla caviglia una farfalla con la scritta “all’uomo che mi ha cambiato la vita, S.B.”. Durante le indagini baresi su Giampi Tarantini era emerso che era lei una delle ragazze che reclutavano le amiche da portare alle feste di Villa Certosa e Palazzo Grazioli. Adesso Sabina dice: “Il bunga bunga? Sono io, è un codice tra me e Silvio, perché, sai, io sono un po’ scimmia”. E aggiunge: “Il suo problema è la generosità, vuole aiutare sempre tutti” (leggi l’articolo). Ma mentre si scopre che le feste con ragazze si sono svolte pure nella residenza del Cavaliere sul Lago Maggiore, il presidente del Consiglio convoca lo stato maggiore della Lega e stringe un nuovo patto di ferro: ok ai decreti attuativi del federalismo, ma con la promessa di un appoggio dei padani su tutte le riforme in programma. A partire da quella sulla giustizia, minacciata anche ieri nel messaggio tv

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19 gennaio

B, la controffensiva parte dalle Tv
“Non mi devo vergognare di niente”
Ruby si fa intervistare su Canale 5 da Signorini, lo spin doctor che già aveva ridotto i danni del caso Noemi. ”L’ape regina” Sabina Began si presenta a Sky. Famiglia cristiana: “Squallore e depravazione”

Il presidente Napolitano gli aveva chiesto di difendersi davanti ai giudici. Lui invece ricorre al consueto tribunale del popolo e ordina la controffensiva mediatica. Ruby, che al telefono, senza sapere di essere intercettata, spiegava di avere ricevuto dal premier un ordine preciso – “Spara cazzate, fai la pazza” – affronta il palcoscenico nazional-popolare di Kalispera, il programma del direttore di Chi Alfonso Signorini. (leggi l’articolo) E se un mese fa diceva che il suo più grande desiderio era fare il carabiniere, ora racconta la sua esistenza difficile: “I miei zii mi violentarono quando avevo nove anni. Da allora mi sono sempre inventata una vita parallela”. Poi difende a spada tratta il premier e dice di non aver mai detto di aver chiesto 5 milioni di euro al presidente del Consiglio per tacere. Ancora più di alta scuola il numero di Sabina Began, al secolo Sabina Beganovic, soprannominata l’”ape regina” e celebre per essersi fatta tatuare sulla caviglia una farfalla con la scritta “all’uomo che mi ha cambiato la vita, S.B.”. Durante le indagini baresi su Giampi Tarantini era emerso che era lei una delle ragazze che reclutavano le amiche da portare alle feste di Villa Certosa e Palazzo Grazioli. Adesso Sabina dice: “Il bunga bunga? Sono io, è un codice tra me e Silvio, perché, sai, io sono un po’ scimmia”. E aggiunge: “Il suo problema è la generosità, vuole aiutare sempre tutti. A chi dice di essere in difficoltà lui dice: ‘ok, ti do quanto hai bisogno” (leggi l’articolo) Ma a Maria Rosaria D’Angelo, vedova con tre figli, che gli aveva chiesto semplicemente un lavoro, non sono arrivati né soldi né aiuti. Solo una lettera: “Ci spiace, il presidente non si occupa di casi personali” (leggi l’articolo)

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Berlusconi, no ai Pm 

18 gennaio

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ESCLUSIVO:

Prevista ad Arcore una zona industriale dove troverà ospitalità il centro di produzioni cinematografico “Cinecittà del Nord”

Arcore, la città del vizio: strade dipinte di rosa, quattro casinò, night clubs e la “Cinecittà del nord” per produzioni pornografiche

RUBY / 1
Video: Minetti vuole
“un po’ di decenza”

L’ex igienista dentale del premier, Nicole Minetti, indagata per favoreggiamento della prostituzione minorile, si è presentata puntualissima in consiglio regionale della Lombardia. “Non mi dimetto”
di Baraggino e Vecchi

RUBY / 2
Notti ad Arcore
I racconti hard

“Berlusconi ha insistito. Gli ho detto di no, ma non ce l’ho fatta e sono stata costretta a subire qualcosa che non avrei voluto”. Ecco le parole delle ragazze che frequentavano i festini di Arcore, nelle intercettazioni a disposizione della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio

RUBY / 3
Bunga bunga, tutto
iniziò con Drive in

Per decenni le trasmissioni del Cavaliere sono state invase da donne seminude e culi in evidenza. Già allora, Berlusconi utilizzava quei programma come bacino per allietare le proprie serate
di Matteo Lunardini

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17 gennaio

Ruby:

“Ho chiesto 5 milioni per tacere”

La giovane, intercettata dice: “Silvio mi ha detto di passare per pazza e raccontare cazzate”. Altre ragazze: “E’ allucinante. Nei giornali dicono molto meno della verità anche quando lo massacrano”

Le trecento pagine dell’inchiesta sono visionate in queste ore dai membri della Giunta per le autorizzazioni a procedere. Non vengono fotocopiate e solo due commissari alla volta ne possono prendere visione. Ma dopo averle lette, raccontano ai cronisti i contenuti. Chiaro il quadro dell’accusa: Nicole Minetti, Lele Mora e Emilio Fede avrebbero “selezionato” e “indotto” alla prostituzione “un rilevante numero” di ragazze per l’utilizzatore finale. Nel frattempo emergono nuovi particolari dell’indagine. Su tutte, la telefonata intercettata tra l’ex igienista dentale del premier e un’amica di Rimini invitata alla festa di Arcore: “Ti briffo – dice la consigliera Pdl – , ne vedrai di ogni” (leggi l’articolo). In un’altra conversazione la Minetti parla con il premier. Il Cavaliere ostenta sicurezza: “Non importa, tanto non potranno dimostrare che io sapevo che è minorenne” (leggi l’articolo di Gianni Barbacetto). Nel pomeriggio di ieri sono poi trapelate indiscrezioni sulla strategia per eludere gli interrogatori a Milano, anche se gli avvocati Longo e Ghedini smentiscono(leggi l’articolo). La procura di Milano: “Legge uguale per tutti, avanti nel rispetto della Costituzione (leggi l’articolo). Oggi il ministro della Giustizia Angelino Alfano risponde all’Anm: “Non vogliono lo scontro tra politica e magistratura? Da che pulpito…” (leggi l’articolo)


DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AD ESEGUIRE PERQUISIZIONI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DEL DEPUTATO BERLUSCONI(Leggi il documento)


La possibile fidanzata di Berlusconi:

Roberta Bonasia, miss Torino↓


Berlusconi: “Mai pagato per fare sesso”. IL VIDEO

16 gennaio

Mirafiori, la svolta americana (face off)

15 gennaio

L’Inter continua rosicchiando (2 punticini al Napoli)


Inter 4 Bologna 1



Meraviglioso gol di Eto’o

FIAT

 Mirafiori, il sì al 54%  -  Audio   Marchionne: "E' svolta storica  grazie ai lavoratori" -   il testo

Mirafiori, il sì al 54% – Audio
Marchionne: “E’ svolta storica

grazie ai lavoratori” –
il testo

La Fiom all’ad: saggio riaprire trattativa

LA CRONACA. Ha pesato il voto di quadri e impiegati. L’intesa è stata bocciata nei 4 seggi del montaggio (video) e in uno della lastratura. I sì hanno prevalso in tutti gli altri. Affluenza al 94,6%.  I metalmeccanici Cgil: “Risultato straordinario”. La voce degli operai (audiovideo). Il ministro del Lavoro: “Ora l’azienda investa”. I democratici: “Sì a denti stretti faccia riflettere” di PAOLO GRISERI / SchedaFoto SPECIALE

Il patto diseguale di MASSIMO GIANNINI
LE VIGNETTE DI BUCCHI
Cofferati-Ichino, il dibattito

E il falso Vendola beffa l’ad della Fiat…



L’affitto in cambio di sesso

Stelle, stelline, aspiranti stelline, prostitute giovani, giovanissime, italiane, latine, slave, caraibiche


Le feste (cene) ad Arcore

Case e regali, le 14 ragazze dell’inchiesta

Premier convocato il 21, 22
o 23 gennaio in Procura per l’interrogatorio. I giudici chiederanno il rito immediato

09:59   CRONACHE Ipotizzati i reati di prostituzione minorile e concussione. Ruby «più volte ad Arcore» Multimedia «Affitto
a Milano Due in cambio di sesso» 
di F.Sarzanini
Le ragazze: foto

Le registrazioni delle telefonate al 113 e il cambio di indirizzo della Procura di Luigi Ferrarella
Gli avvocati del premier: «Mai rapporti sessuali tra Berlusconi e Ruby» La notizia sui media stranieri
Ecco cosa sono il giudizio immediato e l’evidenza della prova di Giuseppe Guastella
Il Pdl fa quadrato attorno al Cavaliere: «Accuse inverosimili». Le opposizioni: Così perde il Paese»
Ruby a Vanity Fair: «Ho avuto paura di essere uccisa, temevo di fare la fine di Brenda».

14 gennaio

Fiat, l’attesa del verdetto
Primi dati: è un testa a testa

Referendum Fiat: nel primo reparto scrutinato vincono i no 22:54 ECONOMIAAltissima affluenza: ha votato il 96% degli aventi diritto. Sulle prime 660 schede del reparto montaggio, dove la Fiom è tradizionalmente forte, i no sono 362 contro 302 sì


  Ruby, sei giorni ad Arcore dal premier    Berlusconi è indagato a Milano     Il pm: "Rapporti quando era minorenne"

Ruby, sei giorni ad Arcore dal premier
Berlusconi è indagato a Milano
Il pm: “Rapporti quando era minorenne”

Ipotesi concussione e prostituzione minorile

Invito a comparire per il Cavaliere, indagato dal 21 dicembre sulla vicenda della ragazza marocchina. La giovane perquisita a Genova. Perquisita anche la casa della Minetti, che fu mandata a prendere la giovane fermata. Avviso per Mora e Fede. Ghedini: “Inaccettabile intrusione in vita privata”. Nelle indagini, le telefonate della ragazza, all’epoca 17enne di P. COLAPRICO ed E. RANDACIOAUDIO RANDACIO

VIDEOINTERVISTA ESCLUSIVA A KARIMA “RUBY” EL MAHROUG di PAOLO BERIZZI
Fede: “Non so nulla, ma i pm devono andare…” IL DOSSIER: I PROTAGONISTI
I SITI INTERNAZIONALI La  libera Repubblica di Arcore di MARCO BRACCON


Referendum a Mirafiori, alta affluenza: SEGGI APERTI FINO ALLE 19.30, POI LO SPOGLIO (Diretta video)


13 gennaio

Ore 21,05 : Segui Annozero in diretta tv


La Consulta, stop al legittimo impedimento
“Il giudice valuti sugli impegni premier VIDEO

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il quesito promosso dall’Idv sull’abolizione della legge che congela i processi del premier. Via libera anche alla consultazione su nucleare e privatizzazione dell’acqua


«Scudo» al premier, oggi il verdetto

«Scudo al premier», oggi il verdettoIl Cavaliere: indifferente alla Consulta

La Consulta riunita:
dovrà decidere
sul legittimo impedimento

09:31  POLITICABerlusconi: nessuna ripercussione sul governo. Già arrivato l’ok al referendum per cancellare la legge
Che cos’è la Consulta.
Funzionamento e compiti

Il premier: “Processi ridicoli”

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12 gennaio

Coppa Italia

Inter avanti col Genoa,

Palermo di rigore

Terza vittoria per l’Inter di Leonardo. A farne le spese il Grifone negli ottavi di Tim Cup: doppietta di Eto’o e gol di Mariga, per i rossoblù a segno Kharja e Sculli. I rosanero eliminano il Chievo con un gol di Miccoli su calcio di rigore.

Samuel Eto'o (ansa)

SAMUEL ETO’O FULMINA SCARPI IN USCITA, E’ IL PRIMO GOL↑


Nella lista di conti svizzeri trafugata nel 2007  da un dipendente del colosso bancario Hsbc ci sono 5.559 nomi, tra i quali molti volti noti. Si indaga per evasione fiscale

Neonazisti, la lista della vergogna
“Ecco i nomi degli ebrei italiani”

Gli elenchi pubblicati su un sito web: “Sono facce da cancellare”. La legge aggirata grazie ai server negli Usa. Ma gli autori possono essere rintracciati. Ci sono manager, giornalisti, scrittori e personaggi del mondo dello spettacolo

Neonazisti, la lista della vergogna "Ecco i nomi degli ebrei italiani"

La home page del sito Stormfront↑

ROMA – Elenchi di ebrei italiani “influenti”, dall’economia ai media, ma anche nel mondo dello spettacolo. Decine di nomi e cognomi di imprenditori, artisti e giornalisti, citati in virtù delle loro (vere o presunte) origini ebraiche. Questa blacklist dell’odio antisemita compare a più riprese – con un’escalation di aggiornamenti in questi ultimi giorni – sulle pagine italiane del forum neonazista americano Stormfront, fondato nel 1995 da Don Black, ex leader del Ku Klux Klan.

Da Gad Lerner a un magistrato milanese del processo Mills, gli attacchi dei neonazisti non risparmiano nessuno. Ci sono Roberto Saviano (nato, come ha spiegato lo stesso scrittore in un’intervista, da madre di origine ebraica) e Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo L’espresso. Il sito è ospitato su un server americano, ma gli utenti che firmano molti post e si nascondono dietro a nickname di ispirazione nazionalsocialista, sono spesso italiani individuabili dalla polizia postale. Come è avvenuto


11 gennaio

Consulta, su legittimo impedimento
no in vantaggio, decisivi 3 voti

Roma, la rapina ”in diretta” vista dalle telecamere


10 gennaio

Arizona, strage a un comizio.

Operata la deputata Giffords


Strage a un raduno politico di una deputata democratica dell’Arizona. E’ successo a Tucson, davanti a un supermercato. La donna, Gabrielle Giffords di 40 anni, è stata colpita alla testa

9 gennaio 2011

L’Inter 2011 rosicchia: 2 punti al Milan, 4 punti alla Lazio,  3 a Roma e Napoli… 6 alla Juve



Catania 1 Inter 2

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I LOVE↓

Giorgio Ambrosoli, Brigitte Bardot, Lucio Battisti, Roberto Benigni, Enrico Berlinguer, Giorgio Bocca, Gustavo Boldrini, Juan Carlos di Borbone, Pietro Borsellino, Marlon Brando, Gianni Brera, Walter Chiari, Cristoforo Colombo,Sean Connery, Lady D, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Alcide De Gasperi, Robert De Niro, Vittorio De Sica, Umberto Eco, Oriana Fallaci, Giovanni Falcone,Franco Franchi, Giuseppe Garibaldi, George Gershwin, Giovanni XXIII,Giovanni Paolo II, Ernesto Che Guevara, Virgilio Guidi, Michail Gorbaciov,Hernest Hemingway, John Fitzgerald Kennedy, Ciccio Ingrassia, Giorgio Lago,Jack Lemmon, Jerry Lewis, Sophia Loren, Lelio Luttazzi, Anna Magnani,Silvana Mangano, Dean Martin, Marcello Mastroianni, Walter Matthau,Marilyn Monroe, Indro Montanelli, Aldo Moro, Josè Mourino, Liliana Muti,Pietro Nenni, Pablo Neruda, Marco Pannella, Paperino, Pier Paolo Pasolini,Pelè, Sandro Pertini, Elvis Presley, Otis Redding, Gatto Silvestro, Frank Sinatra, Alberto Sordi, Giovanni Spadolini, Madre Teresa di Calcutta, Enzo Tortora, Oliviero Toscani, Totò,  Orson Welles, Tex Willer, (continua…)

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